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Rotary uniti per il tennis in
carrozzina: a Solarolo il punto
dell'evento internazionale

Le carrozzine hanno un sistema di sicurezza antiribaltamento che comunque non basta a spiegare la velocità e il ritmo sorprendente dei giocatori sul campo. Uno spettacolo che lascia incantati coloro che hanno avuto la possibilità di assistervi.
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SOLAROLO RAINERIO – La risposta alla domanda frequente su cosa sia il Rotary e che cosa si faccia al suo interno è arrivata lunedì sera attraverso una conviviale organizzata al ristorante “La Clochette” di Solarolo Rainerio. Tre Club hanno voluto la serata radunando i propri soci e rispettivi conoscenti. Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, Casalmaggiore Oglio Po e Piadena Oglio Chiese con i rispettivi presidenti Elena Anghinelli, Daniel Damia e Maurizio Turrini si sono così uniti per diffondere la conoscenza e soprattutto la pratica di uno sport non facile ma di grande impatto emotivo oltre che fisico: il tennis in carrozzina.

Una disciplina che, a detta degli stessi partecipanti, non è facile da esercitare e che grazie al sostegno rotariano ha avuto la possibilità di svolgersi atttraverso un torneo che si è disputato a Cremona dall’8 all’11 settembre scorso. Trentacinque gli iscritti alla competizione giunti da ogni parte del mondo conferendo così alla manifestazione un carattere internazionale. Tutti i partecipanti hanno ricevuto, oltre all’opportunità di esibirsi, anche quella di venire ospitati dal Rotary che ha offerto il pranzo e l’assistenza fisioterapica oltre che medica. Le regole del tennis in carrozzina, è stato ricordato, sono le stesse del tennis per gli sportivi normodotati con l’unica differenza del doppio rimbalzo consentito della pallina.

Le carrozzine hanno un sistema di sicurezza antiribaltamento che comunque non basta a spiegare la velocità e il ritmo sorprendente dei giocatori sul campo. Uno spettacolo che lascia incantati coloro che hanno avuto la possibilità di assistervi. Una lezione di sport ma soprattutto di umana sensibilità che i tre Club del distretto rotariano 2050 hanno dato, organizzando il torneo, tenutosi principalmente presso la Canottieri Baldesio di Cremona con esibizioni anche all’interno di un centro commerciale, a Casalmaggiore e a Madonna di Campiglio. Alla conviviale di lunedì diversi protagonisti dell’evento hanno portato le loro impressioni ed emozioni. Tra loro anche un giocatore in carrozzina lusingato e commosso per aver sentito dire durante la serata che i diversamente abili, dopo una manifestazione del genere, sembravano quelli che giocano sulle proprie gambe.

Rosario Pisani

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