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Una nutria nel garage di casa:
la fermano, azzannandola,
due pastori tedeschi

Vareschi ricorda che lo scorso anno gli toccò un'altra scoperta simile, avendo trovato una nutria morta dentro uno dei canili dei suoi due pastori tedeschi. "E' un fenomeno ormai incontrollabile se arriviamo a trovarcele sin dentro casa. Non oso immaginare i rischi in quei luoghi dove ci sono bambini".
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CASALMAGGIORE – Se non fosse stato per Diablo e Jack che l’hanno stoppata, chissà dove si sarebbe potuta infilare. Incursione di una grossa nutria martedì notte nel giardino di una grande villa a Casalmaggiore, fermata soltanto dall’intervento dei due pastori tedeschi che l’hanno azzannata bloccandola. La casa dove è avvenuto il preoccupante episodio si trova in via Marzabotto sulla strada che da Casalmaggiore porta a Vicomoscano.

Un quartiere residenziale a ridosso dei campi ma contraddistinto da varie costruzioni densamente abitate dove vivono anche dei bambini. A pochi metri sorge persino lo stabilimento della Padania Latte. “Era circa l’una e mezza ed ho sentito Doblo e Jack abbaiare furiosamente – racconta Mario Vareschi, protagonista del poco gradito “incontro”. Quando sono sceso li ho visti accucciati accanto alla sagoma di una grossa nutria che avevano appena ucciso. Se non la fermavano loro, probabilmente sarebbe arrivata in garage accanto alle auto e agli altri mezzi di trasporto”.

Vareschi ricorda che lo scorso anno gli toccò un’altra scoperta simile, avendo trovato una nutria morta dentro uno dei canili dei suoi due pastori tedeschi. “E’ un fenomeno ormai incontrollabile se arriviamo a trovarcele sin dentro casa. Non oso immaginare i rischi in quei luoghi dove ci sono bambini. Occorre fare qualcosa perché tra un po’ non sapremo più come difenderci. Anche perché non sono per nulla docili e appena possono si rivoltano nei confronti di chi cerca di fermarle”. La nutria nel giardino di Vareschi avrà avuto un peso di quasi 10 chili e la lunghezza di un metro considerando la coda. “Ci tengo a precisare che il badile fotografato accanto alla carcassa l’ho usato solo per recuperarne il corpo in attesa di istruzioni per lo smaltimento. Non vorrei che gli animalisti pensassero che l’ho usato per ucciderla”.

Rosario Pisani

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