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In fuga col Folletto
Il ladro viene visto
ma la fa franca

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Ha visto un uomo per strada con un aspirapolvere tra le mani e uno zainetto sulle spalle. Ma il malcapitato proprietario di una villetta in via XX settembre a Casalmaggiore proprio non poteva immaginare che il Folletto in possesso del passante incrociato fosse proprio il suo. Come del resto il contenuto, di vario genere, dello zaino.

Un furto curioso, meno grave ed economicamente meno pesante rispetto agli ultimi messi a segno tra Casalmaggiore e Piadena, avvenuto martedì scorso, più e meno nello stesso periodo in cui veniva messa a soqquadro un’abitazione di via Bixio, ovvero dopo le 18, comunque nel tardo pomeriggio.

L’uomo derubato rientrava in casa dal lavoro, in bicicletta, quando davanti ai Poliambulatori di via IV novembre ha incrociato questo strambo personaggio descritto in apertura. Uno sguardo fugace, magari divertito, dinnanzi alla scena: chi va in giro solitamente con l’aspirapolvere sottobraccio? Solo qualche minuto più tardi, quando cioè aveva percorso i pochi metri che a quel punto lo separavano da casa, l’uomo si è accorto di avere visto faccia a faccia il ladro che gli aveva appena sottratto dall’abitazione di tutto un po’.

Per fortuna, non molto: il malintenzionato è entrato dalla porta-finestra posta sul retro, favorito dal fatto che la moglie del proprietario fosse in quel momento fuori con una delle due figlie. La casa, insomma, era vuota. Ed è stata svuotata, anche se molto parzialmente per fortuna: a sparire, oltre all’aspirapolvere, due paia di scarpe da donna e qualche orecchino, mentre uno dei salvadanai delle figlie è stato spaccato per racimolare pochi spiccioli. C’è da scommettere che la refurtiva fosse finita tutta nello zainetto, che il ladro stava portando in spalla lontano dal luogo del misfatto.

Cristiano Spadano, capitano dei carabinieri di Casalmaggiore, non ha usato mezzi termini: “Siamo alla frutta, la gente ormai ruba anche oggetti di scarsissimo valore commerciale”. Mirano però a elettrodomestici o altri utensili, per un semplice motivo: “Si rivendono facilmente sui mercati dell’est”. Dove agire, i ladri, lo sanno bene: “Colpiscono sempre dove è più facile accedere con facilità, o in zone di campagna, più isolate e meno visibili”.

Di sicuro però, o quasi, è la prima volta che la vittima del furto incrocia il (molto) presunto colpevole, ignaro però di quanto appena accaduto…

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