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L’Avis Casalmaggiore
dona una culla
termica all’Oglio-Po

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Laddove la sanità regionale, quindi pubblica, non arriva o non vuole arrivare, ci pensano le associazioni volontaristiche a farsi carico delle esigenze del territorio.

La sezione Avis di Casalmaggiore, da sempre in prima linea in fatto di beneficenza, ha deciso di aiutare l’ospedale Oglio-Po, nello specifico il reparto di Pedriatria, che da tempo necessitava di una nuova culla termica.

L’attrezzatura è stata acquistata grazie alle donazioni dei soci avisini e al contributo della famiglia Stradiotti, in memoria del dottor Giulio Stradiotti. Una culla termica iper accessoriata, già a disposizione del presidio di Vicomoscano da fine 2012.

Una spesa decisa dal consiglio direttivo dell’Avis su sollecitazione dall’associazione Amici dell’Oglio-Po: una volta deliberata la raccolta fondi, sono stati raccolti in toto i 10800 euro necessari per l’acquisto della culla termica, che è stata così concessa all’ospedale Oglio-Po in comodato d’uso gratuito (l’ospedale si accollerà soltanto l’onere della manutenzione).

La proprietà dell’attrezzatura resta dell’Avis: la presidente della sezione maggiorina, Fernanda Somenzi, ha firmato una convenzione con la direzione generale dell’Azienda Ospedaliera di Cremona per mantenere la culla termica a disposizione delle esigenze del territorio casalasco e viadanese.

Una cautela più che giustificata, visti i tempi che corrono in fatto di sanità cremonese. La nuova culla termica del reparto di Pediatria dell’Ospedale Oglio-Po è un patrimonio dell’Avis di Casalmaggiore, quindi della collettività comprensoriale.

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