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Casalmaggiore, rischio
“bocconi avvelenati”
per cani e gatti

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Raccogliamo la segnalazione di un cittadino di Casalmaggiore che merita grande attenzione.

Due giorni fa il gatto di proprietà dell’uomo casalese è tornato a casa addentando un piccolo oggetto rotondo, simile ad un boccone di carne. Il padrone dell’animale si è insospettito e ha fatto alcune ricerche via internet scoprendo che quell’oggetto potrebbe anche essere uno dei famosi “bocconi avvelenati”, che spesso in passato hanno portato alla morte di diversi animali a quattro zampe.

Lontani dal poter ipotizzare i motivi di tale gesto e non avendo la certezza che quell’oggetto fosse davvero un boccone avvelenato, ci limitiamo a segnalare il fatto per la prudenza dei proprietari di tanti animali a quattro zampe.

Il problema è stato segnalato in zona via Corsica ed è probabile che il boccone sia stato raccolto nei giardini davanti al Polo Scolastico Romani, anche se non vi sono prove evidenti.

Ad insospettire il proprietario che ha lanciato l’allarme è stata la forma dell’oggetto: tramite una ricerca sul web, infatti, ha scoperto che questi “bocconi” vengono realizzati con pezzi di spugna imbevuti nel veleno e intinti spesso anche nella carne. Per rendere l’oggetto ancora più simile visivamente a una portata succulenta per l’amico a quattro zampe, questi pezzi di spugna vengono fritti e prendono un odore invitante per l’animale.

Ebbene, l’oggetto ritrovato dal proprietario del gattino risponde a queste caratteristiche. Difficile, quindi, pensare che sia solo una coincidenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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