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San Giovanni, i fermi sono
per ricettazione
e porto abusivo d’armi

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Sono in stato di fermo i due giovani che la notte scorsa sono finiti contro il muro di Villa Medici a San Giovanni in Croce, scappando e lasciando la vettura ammaccata sul posto.

Intanto il capitano dei carabinieri di Casalmaggiore Cristiano Spadano specifica alcuni dettagli sulla vicenda e soprattutto precisa le motivazione del fermo, più gravi del previsto o di quanto si pensasse in un primo momento. I carabinieri accorsi da Solarolo Rainerio, infatti, hanno notare dentro l’auto ammaccata arnesi da scasso e persino un fucile, risultato rubato. Era stata rubata, in provincia di Reggio Emilia, pure la Ford, come del resto già si sapeva.

Qualche ora poco, poco prima di Parma, un’altra automobile occupata da quattro giovani di nazionalità albanese è stata fermata dai carabinieri: all’interno due dei ragazzi evidenziavano contusioni, quasi certamente da attribuire allo schianto avvenuto a San Giovanni in Croce poco tempo prima.

Queste le motivazioni del fermo: dopo l’interrogatorio, i due arrestati di 26 e 28 anni, uno residente a Modena, l’altro clandestino, sono stati fermati per ricettazione e porto abusivo d’arma da fuoco; gli altri due, entrambi residenti in provincia di Parma, sono stati denunciati a piede libero per favoreggiamento, dato che avevano caricato i due “compagni” a San Giovanni dopo l’incidente per consentire la fuga.

Ros. Pis.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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