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Casalmaggiore, consiglio
comunale lampo:
dura soli 29′

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Di eccezionale, il consiglio comunale convocato per questa mattina a Casalmaggiore, aveva solo orario e giorno. Per efficienza, l’esperimento di riunire il consesso il sabato mattina alle nove può dirsi riuscito, vista la rapidità con cui si è concluso: 29 minuti, fra appello, note iniziale del presidente del consiglio comunale Calogero Tascarella e le due votazioni all’ordine del giorno.

Casalmaggiore non ricorda, almeno nella storia recente, un consiglio comunale così breve e snello.

Dopo esame ed approvazione delle sedute precedenti, vista la mancanza di interrogazioni, interpellanze o mozioni, ben presto si è arrivati alla punto terzo, riguardante la nomina del responsabile della prevenzione della corruzione (L. 06/11/2012, n. 190): carica che spetterà alla dottoressa Luisa Gorini, segretaria comunale nonché unica persona dipendente del comune di Casalmaggiore ad avere le qualifiche necessarie per adempiere a questo mandato. La votazione è stata unanime.

Quarto ed ultimo punto, la convenzione con l’ente Povincia di Cremona per l’istituzione della rete Bibliotecaria Cremonese (Ebc): un progetto, puntualizza il sindaco Claudio Silla, finalizzato anche ad “ottimizzare le attività bibliotecarie avviate nel circuito casalasco e razionalizzare le spese” di un sistema che prevede oneri considerevoli per quanto riguarda catalogazione, acquisto e prestito del patrimonio librario.

Come precisato dall’assessore alla Cultura e Istruzione del comune di Casalmaggiore, Ettore Gialdi, “la biblioteca civica Mortara è un punto di riferimento per cittadini di tutte le fasce d’età, con una media di cento accessi giornalieri e molte attività indirizzate alle scuole, sia per studenti che per insegnanti”: entrare a far parte del circuito bibliotecario cremonese, garantirebbe quindi al comune di Casalmaggiore di migliorare la gestione dei costi della biblioteca in periodo di difficoltà delle casse pubbliche.

A portare avanti il progetto di un sistema bibliotecario unico a livello provinciale è stato il consigliere di minoranza nonché assessore provinciale Filippo Bongiovanni. Da Orlando Ferroni (Casalmaggiore per la Libertà) il suggerimento di allargare il sistema bibliotecario alle università. Da Pierluigi Pasotto, assessore ai Servizi Sociali che ha ribadito l’importanza di “strutturare servizi che non consentano l’impoverimento del territorio”, e Matteo Rossi, del Listone, le conferme per la validità del progetto, votato all’unanimità dal consiglio comunale.

Da segnalare, la presenza tra il pubblico di quattro componenti del Movimento 5 Stelle di Casalmaggiore: “Siamo qui anche per imparare”, hanno spiegato le nuove facce della politica casalese.

Simone Arrighi

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