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Giuliana Orefice ricorda
le passeggiate viadanesi
col marito Jannacci

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La scomparsa di Enzo Jannacci, il dottore-poeta (come lo definiscono molti giornali) morto ieri sera per una grave malattia in una clinica milanese ha suscitato commozione e cordoglio anche a Viadana.

L’artista aveva estimatori in tutta Italia ma in questo territorio vi era un particolare affetto e legame semplicemente per il motivo che la moglie di Jannacci, Giuliana Orefice, Pupa per gli amici, è originaria del viadanese e non ha mai nascosto la nostalgia per la terra che le diede i natali: il padre faceva il frutticoltore e aveva dei terreni a Viadana, dove Giuliana visse durante la guerra e dal ’46 al ’50, anno in cui tornò stanziale a Milano.

E in una confidenza, rilasciata pur in un momento di dolore e angoscia come questo, la signora pacatamente ricorda le romantiche passeggiate fatte col marito nelle tranquille strade di campagna e tra i vigneti del viadanese, quando ancora la terribile malattia non aveva iniziato a dilaniare il fisico del grande e indimenticabile cantautore.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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