Un commento

Sporcizia e puzza
d’urina: “sorpresa” nella
palestra del Romani

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Carte di merendine, patatine, lattine di bibite, sacchetti di plastica sparsi un po’ ovunque. E ancora odore di urina negli spogliatoi e, sul pavimento centrale, che dovrebbe essere sgombro onde evitare pericoli e urti, anche alcune panchine lasciate lì dov’erano state trasportate, senza essere riposte negli spogliatoi.

Questo lo scenario che negli ultimi giorni alcune società sportive di Casalmaggiore, che si allenano presso la palestra del Polo Romani, in via Trento, si sono trovate davanti: una situazione ripetuta anche in passato, figlia dell’incuria e dell’inciviltà, che tra giovedì e venerdì ha raggiunto però il suo limite.

A lanciare la segnalazione i genitori di ragazzini (spesso anche bambini) che certo non sono stimolati ad un vivere civile quando si trovano di fronte tale degrado: la sporcizia è un po’ ovunque, negli spogliatoi, dove pure i cestini ci sarebbero, e sul pavimento della palestra, dove il gesto becero è ancora più visibile, perché coglie maggiormente l’attenzione, essendo sotto gli occhi di tutti non appena si entra dall’ingresso principale o secondario.

In più il fastidioso odore di urina che proviene dai bagni degli spogliatoi, sicuramente poco accoglienti anche dal punto di vista olfattivo. Altro problema, come detto, quello delle panchine: che fanno parte dell’arredo degli spogliatoi stessi e dunque lì dovrebbero restare. Si possono senza dubbio trascinare in palestra ma poi, come vorrebbe il buon costume, anzi il buon senso, andrebbero rimesse al loro posto. Quest’ultimo è il problema minore, anche perché genitori e allenatori con buona lena hanno rimosso le stesse senza grosse difficoltà: resta però un altro tassello di un puzzle sballato, in un contesto che merita attenzione e provvedimenti drastici.

Difficile dare colpe: scuola (durante i giochi studenteschi, le ore di educazione fisica o le assemblee d’istituto) o società sportive? Pare che il problema sia emerso durante la riunione d’istituto tenutasi nella giornata di venerdì proprio in palestra. Di sicuro qualcuno ha sporcato e non ha pulito. E non è detto che a rimediare debbano poi sempre essere operatori ecologici o i cosiddetti “bidelli”. Anzi, il sistema dovrebbe proprio funzionare al contrario…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Mara

    Anche io ero una delle relatrici al convegno che si è tenuto venerdì mattina. I ragazzi erano per lo più maleducati e confusionari, la maggio parte di loro non ascoltava minimamente la nostra conferenza sull’inquinamento ambientale e lo spreco di risorse e si è visto da come hanno lasciato la palestra. Senza un minimo di rispetto hanno lasciato in massa la palestra anche prima che il convegno finisse sbraitando e abbandonando ogni tipo di rifiuto a terra. Spero che vengano presi provvedimenti, soprattutto che favoriscano la raccolta differenziata in modo da insegnare non solo ai ragazzi a buttare i rifiuti nel pattume , ma sopratutto a dividerli e riciclarli.
    Grazie.