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Orienteering, a Parma
la conferenza stampa
con casalesi protagonisti

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E’ stato definito “deus in machina” da buona parte dei relatori: il casalese Andrea Visioli, organizzatore principe dei campionati Nazionali di orienteering, in previsione dal 19 al 21 aprile ai Boschi di Carrega a Sala Baganza, ha così potuto presentare al pubblico la manifestazione che di fatto ha ideato.

Era presente anche l’orientista di Sabbioneta Stella Varotti, mentre non c’era per motivi di lavoro, ma sarà presente al momento dell’inizio della manifestazione, Corrado Arduini, elogiato da Visioli come “il vero motore pragmatico dell’iniziativa”. Ai nastri di partenza vi sarà anche Andrea Devicenzi, che porterà il numero zero sul pettorale, ovvero quello del primo iscritto. Una gara dalle forti tinti casalasche insomma.

Walter Antonini, responsabile dell’Agenzia provinciale dello Sport di Parma, ha inaugurato in Sala Savani la conferenza stampa e ha parlato della disciplina dell’orientamento come di “uno sport affascinante ma anche utile, perché rispetta l’ambiente e insegna i veri valori della vita. Questi campionati Nazionali sono un traino per lo sport, per la natura e per il nostro territorio: a tal proposito ringraziamo la ditta Rewoolution, main sponsor dell’iniziativa, che ci consentirà di avere ai Boschi di Carrega anche Rai Sport 1, con una trasmissione di 45 minuti complessivi”.

Concetti ripresi anche da Gabriele Carpena, assessore allo Sport di Sala Baganza. Luciano Selleri dell’Ufficio scolastico provinciale ha invece evidenziato le vere origini dell’orienteering. “Quando si parla di basket, calcio o pallavolo come di esclusivi sport scolastici si sostiene un falso storico. Questo perché l’orientamento è una capacità che si insegna sin da principio ai nostri ragazzi e si può facilitare proprio con questo sport. Sono contento che in platea ci siano gli studenti del Liceo Giordani di Parma, coi quali il progetto Orienteering è ben avviato”.

Francesco Vacca, consigliere del Cus Parma sezione Orienteering, ha spiegato che l’idea di portare a Parma i campionati Italiani era maturata due anni prima. “Le difficoltà ci sono state, ma sono state brillantemente superate: e in primis Andrea Visioli è stato il deus in machina, ossia dentro la macchina organizzatrice”.

Proprio il casalese Visioli ha parla di un progetto che ha messo in rete diversi enti. “L’ente Parco, l’ente Provincia, le scuole e il Cus Parma. Oltre al main sponsor Rewoolution, ovviamente, che ha creduto nel nostro progetto. Questi campionati assegnano sì un titolo italiano, ma hanno soprattutto una valenza promozionale, che è il vero traino per questo sport nelle scuole: con il Liceo Giordani collaboriamo da anni, con elementari e medie abbiamo in pista diversi progetti pilota. La mappa turistica di Carrega, ridisegnata per l’occasione, è anche un servizio alla comunità, perché resterà valida almeno per dieci anni. E i boschi di Carrega sono, di fatto, già di per se stessi un impianto sportivo, senza bisogno di utilizzare cemento. Partire dal Golf Club Carrega, poi, sarà un modo per coinvolgere anche ulteriori associazioni radicate sul territorio”.

“Settecento partecipanti alle qualificazioni” ha proseguito Visioli “più 700 alla finale. Dato che almeno 500 sono fidelizzati all’Orienteering, dunque avrebbero partecipato lo stesso anche senza pubblicità, il nostro intento, ripeto, è promozionale. Vogliamo favorire l’attività di base: infatti abbiamo impostato un percorso per famiglie e per esordienti, con tanto di richiamo gastronomico a base di torta fritta e prosciutto crudo. Vogliamo che sia una tre giorni di festa popolare, aperta a tutti, non d’èlite, e speriamo che anche il tempo possa aiutarci in questa nostra mission. Una festa popolare a tutto tondo, che passerà anche da servizi giornalistici e televisivi, che la Fiso, nella figura di Pietro Ilarietti, si impegnerà a diffondere”.

Giovanni Gardani

 

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