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Sabbioneta, inaugurata
la mostra dedicata
al territorio Oglio Po

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Nella foto, a sinistra l’assessore Sartori all’inizio del percorso museale, a destra il taglio del nastro e la conferenza

“La crisi si combatte soprattutto con le armi del sapere e della cultura”: questa citazione espressa dal presidente del Gal Oglio Po – Terre d’acqua, Giuseppe  Torchio, racchiude il senso dello sforzo compiuto per realizzare il progetto di una grande mostra  intitolata “Pittura e paesaggio tra Oglio e Po – arte, identità e territorio”, inaugurata sabato a Sabbioneta.

Un evento che ha vissuto due momenti distinti, prima al teatro all’Antica con le esposizioni dei cinque relatori, oltre a Torchio il vicesindaco Serini, l’assessore alla cultura del comune sabbionetano Sartori, quello della Provincia di Mantova Zaltieri e il curatore della mostra Ferlisi.

Poi l’inaugurazione vera e propria a Palazzo Ducale con il taglio del nastro e l’inizio della visita alle sei sezioni che contengono le 213 opere di pittura realizzate da 45 artisti quasi tutti scomparsi che, fra 800 e anni ’70 del 900, con la loro capacità e talento sono riusciti a trasferire in cornice i paesaggi e le emozioni del nostro comprensorio. Un territorio che il tempo e il progresso hanno modificato e trasfigurato.

Paesaggi padani, ritratti, visioni oniriche che costituiscono l’immagine stessa dell’uomo e riportano agli occhi e al cuore la passata magnificenza del territorio. Tra i pittori più conosciuti nella nostra zona anche Goliardo Padova, Giuseppe Giacomo Gardani e Pedar da Viadana presente all’inaugurazione.

La mostra è stata aperta grazie al sostegno economico di Cariplo e Provincia di Mantova: resterà visibile al pubblico sino al 30 giugno.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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