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Viadana, Anzola:
“Libertà da coltivare
giorno per giorno”

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Giorni fa fu il vice sindaco di Viadana, Dario Anzola, a chiedere agli alunni della scuola primaria e di quella secondaria di primo grado di scrivere alcuni pensieri sulla Liberazione e sulla guerra. Questa mattina, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile, i biglietti contenenti quei pensieri, legati a dei palloncini tricolore, si sono librati in aria durante l’inno d’Italia musicato dalla banda “Lodovico Grossi” .

Mai, nella storia recente, Viadana aveva visto una partecipazione così numerosa alla ricorrenza della Festa della Liberazione.

“Oggi più che mai c’è bisogno di 25 aprile, di liberazione”: ha esordito Dario Anzola, vice sindaco viadanese che ha tenuto l’orazione ufficiale facendo le veci di Giorgio Penazzi. “Dobbiamo ricordare chi ha dato la vita per donarci quelle libertà di cui oggi godiamo ma dobbiamo sapere che la libertà è un bene che va coltivato giorno per giorno”.

“La libertà è un bene che non può vivere tra uomini gretti ma tra uomini che hanno il coraggio di impegnarsi. La classe politica ha bisogno di liberarsi dai personalismi per capire le responsabilità che porta. Le nazioni, i popoli, devono liberarsi dall’odio. Ognuno deve liberarsi dalle paure che lo limitano ad impegnarsi per il bene comune”.

“Oggi – ha concluso Anzola – non abbiamo bisogno di grandi soldati ma di grandi uomini e tutti dobbiamo sentirci chiamati ad esserlo”.

Lo stesso Anzola ha consegnato, nel corso delle celebrazioni, una medaglia all’ex internato Cesare Frizzelli. Presenti gli assessori, assenti i consiglieri di minoranza.

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