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Eroina per uso
personale. Casalese
evita il processo

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Non vi sarà alcun processo per A. C., classe 1979 originario di Casalmaggiore che l’11 gennaio scorso venne arrestato dalla polizia di Modena con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di eroina.

La posizione del giovane è stata archiviata dal Giudice per le indagini preliminari di Modena, Teresa Magno, convinta dall’avvocato difensore del giovane Francesca Antonazzo, del fatto che il giovane avesse comprato la sostanza stupefacente per uso personale e non per rivenderla. Con A. C. si trovava, al momento del misfatto, anche una giovane ragazza di Parma, G. C. incensurata, classe 1989. Anche la posizione della ragazza è stata archiviata.

Va detto che A. C. aveva precedenti specifici ed era stato fermato a Modena nel corso di un controllo sul territorio portato avanti dalla polizia modenese e richiesto dai residenti della zona, stanchi della particolare compravendita che si teneva sotto le loro case. In particolare il giovane è stato fermato mentre era a bordo di un’auto parcheggiata in via Anchirola: attorno alle ore 18 dell’11 gennaio A. C. aveva ricevuto da C. Y., nato in Tunisia nel 1989 un pacchetto da 24,5 grammi di eroina pagato in totale 300 euro, che il ragazzo aveva consegnato al tunisino.

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