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Penazzi sul bilancio
partecipato: “La colpa
dei ritardi non è mia”

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Il sindaco di Viadana Giorgio Penazzi interviene per rispondere alle accuse sul bilancio partecipato e in particolare sul fatto che le parti politiche non sono state sufficientemente coinvolte nella discussione.

“Intendo precisare” scrivo il primo cittadino in un comunicato “che io in consiglio non ha mai bocciato il bilancio partecipato.  Ritengo quella del bilancio partecipato un’iniziativa importante e seria. Una proposta seria merita un’attuazione altrettanto seria e ponderata affinché non rischi di essere male interpretata. Ho detto che i dati che sarebbero dovuti arrivare dal Ministero il 28 Febbraio non sono giunti e che per questo motivo non avremmo potuto rispettare la scadenza prevista dalla mozione del consigliere Paolo Zanazzi, fissata per il 31 Marzo”.

“Questo fatto” continua Penazzi “ha determinato uno slittamento nella redazione del bilancio preventivo del 2013 che attualmente è ancora lontano dall’essere chiuso, alla luce dei tagli governativi e delle difficoltà del momento. A dimostrazione del fatto che tengo molto all’iniziativa di Zanazzi ho dichiarato che proprio a tal proposito verranno organizzate pubbliche assemblee per coinvolgere i cittadini, che però avranno sicuramente bisogno di un aiuto interpretativo e di una guida nelle scelte che ci saranno da fare. Il bilancio comunale non è uno strumento facile da capire e si stanno studiando le modalità migliori per renderlo fruibile a chiunque. Si procederà nel frattempo a creare un regolamento apposito. Perciò smentisco quanto riportato dai giornali, ovvero nessuna bocciatura all’iniziativa, bensì un valore aggiunto dato dal confronto diretto con i cittadini”.

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