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Viadana, proposta Pd
per ridurre la spesa
e rimodulare l’Imu

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Il gruppo consiliare Pd di Viadana ha presentato al sindaco Giorgio Penazzi una serie di proposte in merito alla redazione del Bilancio Previsionale 2013 del comune. Proposte che vertono in primo luogo sulla verifica di tutti i capitoli di spesa e dei relativi stanziamenti proposti dall’amministrazione e sulla rimodulazione delle aliquote Imu.

Entrando nello specifico, il gruppo consiliare Pd ha proposto ulteriori tagli su determinate voci di bilancio “a nostro avviso fattibili” e nello stesso tempo ha previsto incrementi su altri capitoli “per i quali l’Amministrazione ha tagliato risorse”.

Ecco le proposte specifiche:

1) Scuola e attività produttive: riduzione delle spese relative alla gestione dei sistemi informatici (previsti in Bilancio € 135.000) e incremento degli stanziamenti per le Scuole Materne (tempo prolungato e forniture). Mantenimento delle attività di laboratorio con le scuole e del servizio di assistenza al trasporto scolastico (Frazioni Nord);

2) Ambiente, Viabilità e Polizia Locale: nessun taglio alle spese per carburante (come proposto dall’Amministrazione) destinato agli automezzi della Polizia Locale al fine di mantenere efficacemente il servizio di vigilanza del nostro territorio. Come nessun taglio al capitolo relativo a sfalci e potature (si propone di mantenere la cifra stanziata di € 42.000);

3) Protezione Civile, Nuove Povertà e Volontariato: su queste tematiche riteniamo fondamentale una certa attenzione e sensibilità amministrativa. Nessun taglio quindi al Fondo di Solidarietà alle famiglie in stato di bisogno, incremento degli stanziamenti per l’inserimento lavorativo di soggetti a rischio emarginazione o portatori di Handicap. Ripristinare assolutamente lo stanziamento a favore delle Associazioni di Volontariato;

4) Lavori Pubblici, Patrimonio e Servizi Sociali: riducendo stanziamenti previsti per incarichi professionali dell’Ufficio Tecnico o manutenzioni ordinarie agli Stadi Comunali (oggetto già di contribuzione con convenzioni) ripristinare stanziamenti per i Contributi Integrazione Affitti (famiglie in difficoltà), per le attività della Coop. Sociale l’Incontro e il potenziamento del Servizio di Telesoccorso gestito dalla Croce Verde-Oglio Po. Prevedere la soppressione del taglio proposto dall’Amministrazione (€ 30.000) relativo al contenimento delle rette alla RSA L.Grassi (Casa di Riposo);

5) Bilancio, Risorse Umane e Urbanistica: su questi capitoli riteniamo possibile effettuare ulteriori tagli oltre a quelli già proposti dall’Amministrazione al fine di liberare risorse. Si propone di mantenere al valore dell’Assestato 2012 le indennità per Sindaco/Assessori/Consiglieri Comunali, eliminare le indennità spettanti ai Consiglieri Comunali per la partecipazione alle Commissioni Comunali, ridurre le indennità previste per i membri esterni del Nucleo di Valutazione, recuperare risorse riducendo le quote per diritti di segreteria, diritti di rogito spettanti al Segretario Comunale, nonché ridurre gli stanziamenti previsti per le Retribuzioni di Posizione e di Risultato dei Dirigenti di Area e del Segretario Comunale.

6) Sport e Cultura: anche su questi capitoli riteniamo vadano rivisti determinati tagli proposti dall’Amministrazione in particolare mantenendo risorse per la gestione della Ludoteca, per il Museo Archeologico del Comune, per i servizi svolti dall’Associazione APEIRON, per la Banda e la Biblioteca di S.Matteo. Si propone infine di ridurre i tagli previsti verso importanti realtà sportive comunali come l’US Cicognara/Cogozzo e la Società del Tennis.

Complessivamente il gruppo consiliare Pd di Viadana “ha cercato di compensare i maggiori stanziamenti proposti con ulteriori riduzioni nell’ambito degli stessi assessorati”.

“Naturalmente – spiega il capogruppo Paolo Zanazzi – un maggior risparmio di risorse si ottiene applicando i tagli da noi proposti sull’Assessorato Risorse Umane e Bilancio (circa € 60.000) da destinare a compensare Capitoli di spesa relativi ad altri Assessorati”.

“Ulteriori economie di Bilancio si potranno ottenere inoltre attuando iniziative di razionalizzazione della spesa (come proposto dal Sindaco sul riscaldamento) ad esempio anche sui consumi di energia elettrica per l’illuminazione pubblica studiando progetti di riduzione delle ore di accensione come avviene in altri Comuni”.

Per quanto riguarda l’Imu, il gruppo consiliare Pd di Viadana propone una riduzione dell’aliquota sull’abitazione principale (dal 5 al 4,75 per mille) per le case di tipo civile, economico, popolare, mantenendo invece il 5 per mille per le abitazioni signorili, villette.

Sulla seconda, la proposta verte sull’applicazione dell’aliquota fissa del 9,40 per mille senza distinzione fra sfitti e non (l’amministrazione comunale aveva previsto un 9,30 per la seconda casa e un 9,50 per gli sfitti).

“Proponiamo inoltre di verificare la possibilità di applicare sulla seconda casa data in uso gratuito ai figli l’aliquota prevista per l’Abitazione principale”.

Per quanto riguarda i fabbricati, la proposta è di differenziare l’aliquota fra uso produttivo e commerciale. Nel 2012 l’aliquota prevista era dell’8,60 per mille, “per il 2013 proponiamo di mantenere l’8,60 per il produttivo e di elevare al 9,00 per mille il commerciale. Condividiamo infine la proposta dell’amministrazione di applicare l’aliquota del 10,60 per le banche, le sale da gioco e le altre aliquote previste come da tabella”.

Infine, in tema di addizionale comunale, il gruppo consiliare Pd propone di non toccare le aliquote in essere dal 2012 ma di elevare da 12.000 a 13.000 € la soglia di esenzione dei redditi per il 2013. “Esenzione che permette a diversi cittadini che attraversano reali difficoltà economiche dovute alla riduzione o mancanza di lavoro di non vedersi ulteriormente gravati dall’imposta comunale”: chiosa Zanazzi.

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