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Frijio propone primarie
nel centro sinistra
di Viadana

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A fronte delle ultime elezioni amministrative che “hanno marcato maggiormente la disaffezione ai partiti”, Giovanni Frijio, esponente di Sel di Viadana, fa un’analisi del momento politico, collegando la situazione nazionale a quella locale, viadanese nello specifico, proponendo le primarie del centro sinistra per il prossimo candidato sindaco.

“E’ cresciuta la tendenza all’astensionismo ed alla protesta – sostiene Frijio -, la democrazia sta subendo i contraccolpi della mediocrità politica, dell’oscurantismo democratico, dell’incoerenza, dell’inefficienza e soprattutto del fatto che i partiti assomigliano sempre più a comitati di affari”.

“Queste affermazioni non rappresentano soltanto una mia critica ai partiti, – precisa Frijio – quanto un malessere che vive e convive nella nostra società. Un paese che non riesce a fare un’analisi (dal livello nazionale a quelli comunali) della situazione, non potrà mai produrre soluzioni, soprattutto se non riconosce limiti ed errori”.

“La situazione politica amministrativa a Viadana – prosegue Frijio – è diventata incomprensibile, i cittadini non capiscono cosa stia succedendo, non si possono esprimere critiche più o meno costruttive, che vengono subito respinte e bollate come diffamatorie. Insomma qui bisogna aprire il cantiere del confronto politico, il rispetto delle opposizioni è fondamentale per la democrazia, come è fondamentale il rispetto dei ruoli”.

“A Viadana la società civile è in fermento, le solite trovate machiavelliche che tentino di sfruttare forze minori e liste civiche come serbatoio di voti, potrebbe presentare delle spiacevoli sorprese, il rischio di una frammentazione incontrollata e controproducente va scongiurato da quelle forze politiche che sentono maggiormente il peso della responsabilità. Il centro sinistra si faccia promotore di aprire un cantiere di confronto intorno ad un programma per il futuro della città. La programmazione deve essere vista come una boccata di ossigeno di una politica ormai asfittica ed incapace di pensare. Un mese fa sono stato in Germania, nel comune di Weinstadt si sta discutendo di come dovrà essere la città nel 2030. Oltre al programma bisogna dare garanzie di coesione e di impegno di fare ciò che è stato programmato”.

In chiosa, la proposta di Frijio: “Considerando che alle ultime elezioni amministrative l’unità del centro sinistra ed il rispetto delle formazioni civiche si è dimostrata la formula vincente, nei grandi e piccoli comuni, scegliamo di seguire la via indicata dai cittadini, iniziando a fare uso di uno strumento di aggregazione veramente democratico come quello delle primarie. Scegliamo il candidato sindaco del centro sinistra a Viadana attraverso le primarie.  Insieme possiamo  recuperare per tempo la credibilità persa”.

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