Commenta

Marea Sikh in festa
senza polemiche ma
con tanto colore

sikh11_ev

Qualcuno dice che erano in 1200, qualcun altro in 1800. Come sempre in questi casi, la verità sta probabilmente nel mezzo. Ma, numeri a parte, quel che conta è che la processione Sikh per le vie di Casalmaggiore è stata colorata, chiassosa e soprattutto pacifica, come giusto che fosse.

Senza polemiche, senza contro-manifestazioni: l’unico riferimento ai Marò è rimasto quindi lo striscione appeso davanti al palazzo comunale ormai da alcuni giorni. Due ore e mezza di processione, dalle 14 alle 16.30 circa, che hanno attirato molti casalesi sul Listone, come lo scorso anno del resto, mentre i Sikh, che in India sono una minoranza, hanno sfilato tra colori, suoni e soprattutto preghiera: non bisogna infatti dimenticarsi che, motivazioni politiche a parte, per i Sikh del casalasco (ma anche di Mantova, Parma e Cremona, tutti confluiti a Casalmaggiore per l’evento) questo era soprattutto un evento legato alla religione e al ricordo della distruzione del Tempio d’Oro del Punjab, regione di provenienza dei Sikh, ordinata dal governo indiano nel 1984: una strage che causò 20mila morti tra gli esponenti della minoranza indiana.

La processione, partita a piedi dalla Baslenga, ha seguito lo stesso spartito dello scorso anno: le donne davanti a pulire con la scopa la strada, accompagnate da giovani che hanno “disinfettato” simbolicamente l’aria con deodoranti, per fare sì che il Libro Sacro, trasportato da un carro e difeso da dodici guerrieri, potesse passare in una zona purificata. Nessuna polemica, come detto, nessun cenno di contestazione o manifestazione: la presenza di Digos, carabinieri e polizia locale è così servita solo a regolare il traffico, mentre le Gev di Casalmaggiore chiudevano il corteo con un defibrillatore a bordo, in caso di necessità. Come lo scorso anno gli indiani hanno distribuito gratuitamente (e generosamente) bevande a tutti i partecipanti e ai curiosi a bordo strada.

In piazza Garibaldi, poi, alcuni Sikh hanno dato vita ad uno spettacolo molto scenografico con spade e piccoli scudi, che l’anno scorso si era tenuto in zona del Duomo di Casalmaggiore: con il percorso prolungato per l’occasione, era giusto che il fulcro nevralgico dell’iniziativa fosse piazza Garibaldi, con il carro che ha sfilato lungo il “ring” attorno al Listone e la marea colorataSikh che ha atteso, festeggiato e pregato sul marmo bianco. Qualcuno ha detto che sembrava Bollywood, invece era tutto vero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti