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Desalu, che impresa
Prima del bronzo
aveva avuto un malore

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Quello che Fausto Desalu ha firmato nella serata di domenica è stato un piccolo miracolo. Dopo il quinto posto nei 200 metri piani, infatti, il velocista di Casalmaggiore ha subito un lieve malore, probabilmente legato alla stanchezza, o meglio ancora alla pressione relativa all’importanza dell’evento. Ricordiamo infatti che molti si aspettavamo da “Faustino” la possibilità di salire sul podio nella sua specialità. Forse proprio a causa della pressione avvertita in modo molto forte, Desalu ha corso in finale dei 200 sabato con un tempo molto alto: se solo avesse ripetuto il suo personale ottenuto in semifinale, sarebbe stato d’argento.

Comunque sia, a conferma del lieve malore, domenica mattina Fausto è stato tenuto a riposo nella gara di qualificazione per la finale della 4×100: una notizia che subito ha fatto pensare ad un problema serio per il velocista di Casalmaggiore.

In realtà, alla fine, tutto è rientrato, come Desalu ha potuto dimostrare sul campo, o meglio sulla pista. Fausto ha infatti conquistato, come noto, la medaglia di bronzo, che ha consentito all’Italia di migliorare il medagliere ottenuto a Tallinn nel 2011 (otto podi a sei). Una grande prova d’orgoglio e un bel sospiro di sollievo per tutti i tifosi di Fausto, che con questa capacità di reazione (e imparando a gestire meglio la tensione) potrà davvero togliersi ancora tante soddisfazioni.

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