Commenta

Viadana, il Consiglio
riapre un’antica ferita
con Casalmaggiore

viadana-casalmaggiore-ev

Nella foto, a sinistra il municipio di Viadana, a destra quello di Casalmaggiore

Durante il Consiglio Comunale di giovedi sera a Viadana è riemersa un’antica questione che vede in contrapposizione l’amministrazione viadanese con quella di Casalmaggiore. L’argomento è relativo all’illuminazione del quartiere Cò dè Bruni, che si trova a cavallo tra i due comuni, oltre che mantenere una situazione di sperequazione per quanto riguarda il sistema fognario.

Il problema è stato sollevato da Daniele Mozzi, al quale sia l’assessore Adriano Saccani che il sindaco Giorgio Penazzi hanno appunto rivelato l’antica diatriba con Casalmaggiore. “Sono dieci anni, sin dai tempi del sindaco casalese Luciano Toscani, che ci promettono di illuminare la via, che per certi tratti è di loro competenza” ha spiegato Penazzi “ma la storia non è cambiata. Permane anche la vicenda delle fogne, di cui piano piano riusciamo a conoscere i nomi di coloro che ne usufruiscono gratuitamente. Appena completato l’elenco passeremo ad incassare”.

All’inizio della seduta ha portato il suo saluto ufficiale alla comunità il capitano Alessandro Zelasio che il 31 agosto lascerà la Compagnia di Viadana con destinazione Milano. Al suo discorso di  commiato ha fatto seguito quello del Sindaco e di vari consiglieri, tutti uniti nel medesimo sentimento di gratitudine e commozione per il distacco. Oltre alle doti umane e professionali  al capitano (che era accompagnato dalla comandante della Polizia locale Doriana Rossi) è stato riconosciuto il merito artistico, manifestatosi attraverso un quadro raffigurante un cuore spezzato da lui stesso realizzato e donato dall’Ufficiale in occasione della giornata in cui si ricordavano le donne vittime di soprusi.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti