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Dopo anni di restauro
riaprono i musei
di Canneto sull’Oglio

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Dopo anni di chiusura forzata dovuta al lungo intervento di restauro, il Museo Civico di Canneto sull’Oglio riaprirà tornando a mostrare i propri tesori. Il Civico ospita sia l’Ecomuseo Valli Oglio Chiese sia la Raccolta del Giocattolo Giulio Superti Furga. L’evento avverrà sabato 28 settembre, e per celebrare l’avvenimento il giorno successivo, domenica 29, si terrà la 20ª mostra-scambio del giocattolo d’epoca e di modernariato. Nel contempo ci sarà anche l’apertura straordinaria delTeatro Comunale “Mauro Pagano”, piccolo gioiello barocco nel quale si terranno visite guidate e saranno mostrati al pubblico i bozzetti originali dello stesso Pagano, scenografo e costumista apprezzato il tutta Europa.

Sarà dunque un grande weekend di festa in piazza Gramsci, dove sorge l’imponente edificio in mattoni a vista di fine ‘800 che fu realizzato per ospitare le scuole del paese e che oggi ospita le due esposizioni permanenti.

La Sezione del giocattolo Giulio Superti Furga espone centinaia di bambole e giocattoli d’ogni epoca e materiale, in gran parte di produzione cannetese. Vi sono conservati esemplari realizzati in molti dei materiali peculiari della produzione di giocattoli: legno, biscuit, feltro, cartapesta, celluloide, stoffa, composizione, latta, polistirolo, sino al moderno vinile. Sono esposte non solo bambole – dalle ricche pupe in biscuit ai più semplici bambolotti in cartapesta – ma giocattoli d’ogni sorta: costruzioni, strumenti musicali, piccoli mobili, servizi di piatti e vasellame in ceramica, automobili, puzzle, il tutto corredato da fotografie d’epoca dei reparti di produzione delle industrie locali, prototipi, stampi, modelli in gesso.

L’Ecomuseo Valli Oglio Chiese è invece d’indirizzo antropologico-naturalistico. Di particolare interesse risultano le sezioni dedicate alla flora e alla fauna, con scenografici e suggestivi diorami e la recente sala dedicata alla tradizione vivaistica locale. Una serie infinita di materiali ed attrezzi racconta la civiltà contadina e le tradizioni folcloriche locali: i lavori legati al fiume, la filatura, la tessitura, i lavori di casa, le feste religiose, sino ad una simpatica raccolta di giocattoli “poveri” costruiti in casa con materiali di recupero tipici della tradizione ludica popolare. Fra le diverse raccolte troviamo fossili e depositi geologici, conchiglie e scheletri di animali ormai estinti ed interessanti reperti archeologici.

La 20ª Borsa-scambio del giocattolo d’epoca e di modernariato si terrà domenica 29 settembre dalle 9 del mattino e sino al tardo pomeriggio, sempre nella suggestiva cornice di piazza Gramsci.  Decine di espositori e collezionisti presenteranno al pubblico i loro pezzi più interessanti.

Le visite guidate al Teatro Comunale e dell’Archivio “Mauro Pagano” saranno invece  un percorso tra storia e arte, davanti e dietro il sipario, per scoprire notizie ed aneddoti del teatro cannetese e come funziona “dietro le quinte”.  Nel ridotto dell’edificio è poi ospitato l’Archivio dei bozzetti e dei figurini che lo scenografo e costumista di origine cannetese Mauro Pagano – al quale è dedicato il Teatro – ha prodotto per i maggiori teatri d’opera europei: anche qui sarà possibile vedere e toccare con mano la sua opera, con centinaia di disegni originali dell’artista.

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