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Gussola, Sel: unire
sinistra e centrosinistra
per vincere nel 2014

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Nella foto, Sante Gerelli e il municipio di Gussola

Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Gussola ha incontrato i suoi iscritti e simpatizzanti per affrontare alcune tematiche attuali e di prospettiva. Presenti il Deputato di SEL Franco Bordo e il segretario provinciale Gabriele Piazzoni.

L’incontro è servito a fare il punto della situazione in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno nel 2014 alla fine del mese di maggio. I presenti hanno approvato le proposte pervenute dal precedente incontro con le altre forze politiche che rappresentano le realtà a sinistra del PD e i componenti della lista “Lavoriamo per Gussola”.

“Se le forze di sinistra e del centrosinistra vogliono tornare ad amministrare Gussola dopo 15 anni di centrodestra – fa sapere Sante Gerelli, Sel di Gussola –  devono predisporre un programma di pochi punti ma realizzabili, quindi prima di arrivare a discutere sulle candidature ci si deve confrontare costituendo gruppi di lavoro sui punti programmatici che si intendono presentare ai cittadini di Gussola coinvolgendo gli stessi cittadini nel percorso che intendiamo compiere da oggi alle elezioni amministrative”.

“Consapevoli che Gussola ha bisogno di una nuova amministrazione che sappia dare delle risposte ai cittadini ma che nel contempo si cali nel tessuto sociale e abitativo per essere concreta nell’agire. Quindi per quanto riguarda la scadenza elettorale  il nostro impegno è volto all’unità  e alla pari dignità  tra le forze interessate nell’affrontare il percorso programmatico. L’incontro è servito anche ad affrontare il tema del governo delle larghe intese, al quale si da un giudizio negativo, un giudizio non preconcetto questo, ma di sostanza. In un momento economico  difficile come quello che ormai da anni  i cittadini si stanno misurando, dove la crisi occupazionale colpisce sempre di più, dove una percentuale altissima di giovani non trovano neppure il primo lavoro il nostro paese ha bisogno di una inversione di marcia e di un impegno sociale diverso di quello attuale. Il lavoro, i servizi, le pensioni bloccate e basse,  la questione morale, temi questi del vivere quotidiano devono diventare punti fondamentali per un governo di cambiamento al quale noi di SEL guardiamo con fiducia, consapevoli dell’attuale nostro ruolo numerico limitato, questo però non ci limiterà alla nostra battaglia politica  e ad essere una fucina di buone idee per l’Italia che vogliamo. Per avere più forza e più presenza sul territorio, in questi giorni ci impegneremo per rafforzare il nostro circolo con nuovi iscritti e quindi anche nuove idee e nuovo impegno”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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