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Angelina Merkel ci asfalterà. Forse

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Che significa per l’Italia la vittoria storica di Angela Merkel che domenica ha ottenuto il terzo mandato per la Cancelleria? Significa una sola cosa: che dovremo ancora  tirare la cinghia e pedalare. I tedeschi l’hanno premiata perché Angelina ha  trasformato la Germania in una faina da pollaio. Quando sarà sazia mollerà la presa. E se ne andrà senza sparecchiare. Solo allora le euro-galline saranno salve. I crucchi già  gongolano.

Il trionfo di Angelina significa che l’euro è blindato e che la Germania se ne starà in cabina di regia a controllare l’Eurozona: i paesi viziosi dovranno mettersi in riga, i paesi virtuosi dovranno aiutare chi sta peggio. L’Italia, in particolare, dovrà  risolvere le proprie rogne strutturali. Cioè debito,deficit,crescita. Una parola. Lei,Angelina, chiudendo la campagna elettorale nella sua roccaforte a Stralsund, sul Mar Baltico, è stata chiara:”Mai in comune i debiti europei”.  E poi, tanto per non essere fraintesa, ha aggiunto :”Non bisogna perdonare chi non è in regola con i conti”.  Saccomanni ha preso paura, è corso(subito)  a piangere sulle spalle del Corrierone ed ha minacciato le dimissioni. Se dovesse accadere, poco male.

Domenica Angelina ha asfaltato i liberali e gli euroscettici, la sinistra è finita in minoranza, la base sociale dei progressisti si è dissolta, i ceti più poveri sono in fuga, i sindacati hanno perso milioni di iscritti, ampi settori del pubblico impiego hanno subito una forte cura dimagrante, le disparità salariali e contrattuali si sono allargate. Un tempo la Germania era “il malato d’Europa”, oggi è rispettata da tutti. Se non faremo le riforme , la Cancelliera ci asfalterà. Poi, come se niente fosse, verrà per Pasqua ad Ischia (lo fa da quindici anni) e d’estate sarà  in Val Venosta. L’Italia le piace ma  non quando batte cassa. Ricordate? Le abbiamo chiesto un risarcimento per le stragi compiute dai nazisti in Italia durante la Seconda guerra mondiale, lei si è rivolta al tribunale dell’Aia (che, di fatto, è un organo politico, essendo una diramazione dell’Onu)  e la sua furbata è stata premiata: zero euro e mosca.

Ci aspettano anni difficili. La Merkel ci ha avvisato già  un anno fa alla vigilia del G20 di Città del Messico.Parlando a Stenberg disse papale papale: “Prepariamoci, avremo altri cinque anni di crisi e di rigore”. Guai a sottovalutarla. Ha il rigore nel sangue:perché è figlia di un pastore della Chiesa Evangelica e perchè da piccola era nei “Pionieri”, i boy scout della Ddr comunista. Angelina è cresciuta dietro il Muro, meglio non dimenticarlo. Era il “pulcino” di Kohl e lo ha silurato. Nel 2005 ha sbaragliato Schroeder, un Cancelliere che bucava il video ed ora il leader socialdemocratico buca i pozzi russi per la Gazprom.

Angelina è tosta. Ed  impermeabile agli insulti. In questi anni è stata definita di volta in volta comandante nazista,  dominatrice sadica,  strega, robot, ammazza-persone,opportunista,scarpe tozze e basse. Ma lei non ha fatto una piega scegliendo di navigare a vista, cannibalizzando gli altri partiti (ha rubato idee ed elettori  pure ai Verdi).Ed alla fine ha vinto. Anzi, stravinto. Una vittoria storica. Il nuovo governo tedesco avrà un solo padrone. Angelina non bucherà lo schermo come Hillary, avrà (come dicono) la faccia da preside ed il diddietro che sappiamo, epperò resta la donna più potente del mondo. Comanda lei. Quando ha chiesto a Napolitano la testa di Berlusconi è stata subito accontentata. Se non la arginiamo per tempo, ci asfalterà.E la figura di Merkel la faremo noi.

Enrico Pirondini

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