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A Casalmaggiore
arriva la raccolta
dei rifiuti ‘intelligente’

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Nella foto, la presentazione del progetto e del contenitore, alla presenza di Gardani, Silla e Bernardelli

Differenziare di più e meglio, per contenere le spese che, in tema di rifiuti, rappresentano già un bell’esborso per i cittadini. Con l’introduzione della Tares, una parte della quale è commisurata al quantitativo della frazione secca prodotta, Casalmaggiore si prepara a potenziare la raccolta differenziata (che attualmente si spinge al 71%), con un contenitore di prossima distribuzione.

Casalasca Servizi Spa e amministrazione comunale invieranno nei prossimi giorni alle famiglie casalesi una lettera informativa con tutte le indicazioni per ritirare il nuovo contenitore per il rifiuto secco dotato di trasponder per il conteggio degli svuotamenti, a disposizione da lunedì 7 ottobre presso l’Ecopunto Casalasca attivato nei locali dell’ex ufficio Anagrafe di piazza Garibaldi. Per ritirarlo, bisognerà presentarsi con una fattura Tares o col codice fiscale.

Non cambia nulla nel sistema della raccolta. Cambia la modalità di conferimento dell’indifferenziato, che a partire dal prossimo 1 novembre potrà essere esposto solo nei nuovi contenitori ‘tecnologici’ consegnati da Casalasca Servizi. Il progetto, frutto di esperienze già avviate anche in territori vicini (vedi Colorno), si basa sul monitoraggio degli svuotamenti della frazione secca: ogni contenitore – spiegano Emanuele Bernardelli di Casalasca Servizi ed il sindaco Claudio Silla in sede di presentazione dell’iniziativa – è dotato di un dispositivo elettronico (Tag-RFid) di identificazione che permette la misurazione automatica del numero di svuotamenti. In questo modo, potrà essere determinata la tariffa puntuale relativa al rifiuto secco prodotto da ogni famiglia, il cui costo incide per il 16% sull’ammontare complessivo della raccolta differenziata.

L’introduzione del conteggio degli svuotamenti, che verrà successivamente avviata anche a Piadena, permette il monitoraggio sia della quantità dei rifiuti esposti dall’utenza, sia di riconoscere eventuali irregolarità: a controllare il corretto conferimento dei rifiuti, oltre ai database di Casalasca Servizi, saranno le Guardie Ecologiche Volontarie, già a disposizione del comune per l’avvio del progetto. La contabilità della frazione secca sarà visibile in bolletta: la tariffa varierà infatti in funzione del numero di conferimenti effettuati. Un incentivo per migliorare la differenziazione dei rifiuti e contenere così le spese, che contempleranno anche un costo ad ogni conferimento (verrà deciso in Consiglio: la cifra non dovrebbe discostarsi dall’euro).

Come avviene il calcolo? Ogni contenitore ha una capienza di 40 litri, il contenuto all’atto dello svuotamento viene quindi calcolato a livello volumetrico e ad ogni conferimento corrisponde un peso specifico che Casalasca Servizi ha assegnato in base a sperimentazioni passate. Per chi dovesse averne bisogno (famiglie numerose ad esempio), è prevista la possibilità di avere un contenitore aggiuntivo.

Al cittadino non resta dunque che ottimizzare la raccolta differenziata per poter risparmiare. Maggiore è la divisione dei materiali, minore sarà la frazione indifferenziata: questo dice l’esperienza del progetto in altri comuni.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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