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Cultura a Palazzo
Forti fino a Natale:
presentato “Astrolabio”

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Un nuovo incontro tra parola e immagine, uno di quelli che la coppia formata da Fiormaria Perdomini e Franco Giuseppe Bolsi ha portato in giro per il casalasco-viadanese nel corso di questi anni. “Ma a Sabbioneta” hanno detto i due letterati “abbiamo trovato un’accoglienza sconosciuta altrove”.

Tornerà dunque a Palazzo Forti di Sabbioneta una serie di appuntamenti dedicati alla cultura, intesa anche come ricercatezza ma senza per questo distaccarsi dai valori del territorio. Dopo Lunario a Palazzo, Astrolabio, che ne costituisce l’ideale prosecuzione, organizzerà una serie di mostre ed eventi fino a Natale. Dopo il saluto del sindaco Marco Aroldi e dell’assessore alla cultura Giovanni Sartori, che ha sottolineato l’importanza della parola come “ricerca e riflessione” e della bellezza del Natale, punto di arrivo dell’evento, “visto come riconciliazione”, hanno preso la parola i due autori della mostra.

“Ho pensato alla nebbia, come immagine simbolo del nostro territorio” ha esordito Fiormaria Perdomini “e come disponibilità alla riflessione, dunque a fare scaturire parole dall’anima. Sabbioneta ci ha ospitati di recente e ora offre nuovamente a noi Palazzo Forti: questa è apertura mentale, disponibilità all’ascolto e attenzione alla cultura. Non a caso i nostri incontri saranno molto dialogici, con salotti presentati in varie forme”.

Franco Bolsi ha invece ricordato il rapporto tra spazio e tempo. “Spazio come quello che ci ospita, con Palazzo Forti che rappresenta per me l’ideale del Rinascimento. E parola come esigenza di elevazione, come superamento delle contingenze e della burocrazia. Il tutto con spirito dilettante, nel senso puro del termine, ossia con diletto. L’astrolabio, del resto, è un cacciatore di stelle, che guarda verso il cielo e ispira la sua anima. Questo è quello che facciamo noi, peraltro offrendo cultura a costo zero e riportando la parola alle persone, ossia alle sue origini, non più contaminata da televisione e nuovi mezzi”.

Prima di un veloce rinfresco, è stato presentato il programma: domenica 20 alle 16 in Sala Rosa presentazione del volume “Le stagioni dell’anima”, poesie di Fiormaria Perdomini (Editoriale Sometti) con interventi di Franco Bolsi, dell’autrice e di Stefano Prandini. Sabato 23 novembre alle ore 16 in Mansarda e in Sala Rosa, invece, inaugurazione della mostra “Palcoscenico”, antologica postuma dell’acquerellista di Mantova Renzo Ferrarini e di Udo Toniato, “autori di immagini” hanno spiegato Perdomini e Bolsi “che sposano la nostra sensibilità paesaggistica: piazzeremo i loro quadri in Mansarda, perché quello spazio, aperto verso il cielo, è molto indicativo e simbolico”. Domenica 1 dicembre alle ore 16 in Sala Rosa “Parole d’inconscio” con Fiormaria Perdomini e con la dottoressa Luigia Faita. Infine Natale d’Argento: domenica 15 dicembre alle 16 in Sala Rosa “L’asinello di Santa Lucia”, ovvero letture di prosa e poesia con Fiormaria Perdomini e Franco Bolsi. Sabato 28 e domenica 29 dicembre, invece, in Sala Rosa alle ore 16 chiusura con “Stelle filanti”, letture e guida all’ascolto di cantautori come Guccini e De Andrè.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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