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Buzzoletto saluta
Albino, “che sapeva fare
amicizia anche coi sassi”

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“Era una persona speciale, faceva amicizia anche con i sassi. Mi piace ricordare un episodio: Albino non amava il caffè della macchinetta alla Sereni, e allora andava a prenderlo al bar di Vicobellignano, in pausa. All’inizio nessuno sapeva chi fosse. Oggi, al suo funerale, c’erano anche molti avventori di quel bar, che aveva conosciuto uno per uno”.

E’ il consigliere comunale di Casalmaggiore Franco Feroldi che, in qualità di collega e amico, traccia un ritratto di Albino Bernardi, il 52enne di Viadana morto sabato in un incidente mentre era in sella alla sua moto e i cui funerali sono stati celebrati a Buzzoletto di Viadana giovedì pomeriggio alle 15.

“Volevamo venire in moto, perché molti dei suoi amici condividevano con lui questa passione” ha spiegato Feroldi “ma a causa della pioggia abbiamo pensato di evitare. Lo abbiamo però onorato portandolo in spalla: me lo sento ancora addosso”. La bara bianca di Albino è stata infatti condotta in chiesa sia dagli amici centauri e che dai colleghi di lavoro (Bernardi era carrellista alla Sereni di Casalmaggiore).

La bara di Albino, che lascia la moglie Maurizia Morandi, ambulante di biancheria intima, e il figlio Manuel, parrucchiere a Boretto, è stata coperta da girasoli, colorati così come il carattere del 52enne viadanese, che sapeva mostrarsi sempre aperto e solare. Solo il destino lo ha fermato mentre sulla statale 12, l’Abetone Brennero, viaggiava in sella alla sua Yamaha SZ 600, che si è schiantata contro il guard rail. Don Davide Barilli, parroco di Buzzoletto che ha celebrato le esequie, ha ricordato Albino parlando dell’Apocalisse: “Per tutti significa fine, morte e disastro. In realtà è solo un passaggio, come quello che noi oggi celebriamo”.

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