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Troppo forte Piacenza:
Pomì battuta con
un netto 3-0

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Nella foto (Filippo Rubin / LVF), Tina Lipicer

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Pomì Casalmaggiore  3-0 [25-18, 25-21, 25-18]

Rebecchi: Ferretti 3, Van Hecke 18, Meijners 15, Bosetti 11, Leggeri 9, De Kruijf  , Sansonna (L), Caracuta, Poggi, Valeriano, Bramborova, Vindevoghel. All.: Caprara.

Pomì: Camera, 1 Zago 1, Lipicer 12, Bacchi 9, Stevanovic 5, Aguirre 1, Sirressi (L), Agrifoglio, Olivotto 2, Gennari 10, Grazietti, ne Quiligotti. All.: Beltrami.

Arbitri: Rapisarda Daniele di Udine, Zucca Daniele di Trieste

Note: spettatori 1.000, durata set 24’, 27’, 25’totale 76’. Aces: Rebecchi 2, Pomì 1. Battute sbagliate: Rebecchi 11, Pomì 5. Muri: Rebecchi 4, Pomì 7. Ricezione; Rebecchi 74%  (prf 40%), Pomì 65% (prf  27%).

Le campionesse d’Italia in carica regolano la Pomì Casalmaggiore per tre set a zero. La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, in un’ora e mezza scarsa di partita, inchioda le matricole casalasche a quota zero punti in classifica dopo la terza giornata di campionato nonché seconda uscita stagionale di Lipicer e compagne (che hanno in arretrato la gara di Busto Arsizio). Per il team di Alessandro Beltrami si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo il ko casalingo contro la Foppapedretti Bergamo, all’esordio in A1. Da Viadana a Piacenza, il livello dell’avversaria affrontata dalla Pomì resta elevatissimo e al PalaBanca per le casalasche c’è stato solo modo di rincorrere. Sempre avanti la Rebecchi, che ha chiuso il primo set con sette punti di margine. Meno netto il divario nel secondo, chiuso 25-21. Il terzo set invece finisce esattamente come il primo: 25-18. Per la Pomì, che in settimana era parsa in difficoltà anche nell’amichevole contro la Liu Jo Modena, si apre ora una lunga parentesi bustocca: le prossime tre partite, due di Coppa Italia una di campionato, saranno contro la Unendo Yamamay di Busto Arsizio.

PARTITA – La Rebecchi Normeccanica Piacenza per confermarsi al vertice della classifica e confermare la grande performance in Champions League con la Stella Rossa Belgrado, la Pomì Casalmaggiore per tentare il riscatto dopo la sconfitta dell’esordio con la Foppapedretti Bergamo. Il match tra le campionesse d’Italia in carica e la matricola casalasca valevole quale terzo turno della Master Group Volley Cup va in archivio con la netta vittoria per 3 a 0 delle ragazze di Caprara. La gara inizia nel segno delle emiliane subito sul 2 a 0 dopo invasione della Pomì ed errore in attacco di Zago. Vola sul 7-3 la squadra di casa e mister Beltrami chiama time-out. La sosta sembra rinvigorire la Pomì ma gli errori in attacco delle rosa non ne agevolano le operazioni. Le casalasche arrivano a tre punti da Piacenza (10-7) ma subito le emiliane si riportano a + 4 (12-8) con bell’attacco lungolinea di Bosetti. E’ sempre Piacenza ad avere il pallino del gioco e del risultato, soffre la ricezione della Pomì che deve affidarsi ad un gioco scontato con Camera costretta a servire in zona quattro dove comunque Bacchi e Lipicer vanno a segno con una certa continuità. Il 20-14 appare situazione rassicurante per la Rebecchi che subisce i tentativi di recupero di Casalmaggiore capace di portarsi 20-16 dopo alcuni muri di Aguirre e Lipicer. Non accusa scompensi la formazione emiliana che con Bosetti allunga nuovamente sul 23-17. Il set si chiude con gran muro della capitana di casa Leggeri sulla capitana della Pomì Lipicer. Novità in casa Pomì per l’avvio di secondo set, nelle fila rosa in campo Alessia Gennari, ex di turno, al posto di una spenta Zago. L’avvio è quanto meno più equilibrato, Piacenza fa sempre la partita ma la Pomì prova con maggiore convinzione a mantenersi in scia. Sul 9-6 Rebecchi la Pomì cambia la regia, dentro Agrifoglio per Camera che serve subito a punto Bacchi. Al time-out tecnico la formazione di Caprara è sempre avanti con un margine di quattro lunghezze (12-8) che poi diventano cinque (13-8) dopo pallonetto velenoso di Van Hecke. Continua a non avere problemi Piacenza grazie ad un cambio palla fluido, fatica viceversa la Pomì in attacco, per mettere a terra la palla le casalasche devono ricorrere a diversi tentativi. Si gioca con Casalmaggiore sempre a rincorrere e la Rebecchi abile a giocare di fioretto sul muro ospite. Sul punteggio di 18-13 il tecnico della Pomì Alessandro Beltrami prova a fermare il gioco per interrompere il ritmo delle avversarie. La Pomì non demerita e riesce addirittura a portarsi a stretto contatto con le avversarie (20-19) dopo attacco out di Meijners. Casalmaggiore finalmente gioca con più convinzione anche se è sempre ad inseguire sul 22-20. Quindi Ferretti con palla di seconda intenzione porta Piacenza a meno due dal secondo set, e Van Hecke regala il primo set-ball, Piacenza non deve faticare per mettere a terra la palla della vittoria, ci pensa Stevanovic a mandare out dal servizio. Sestetti invariati per il terzo set, Pomì che conferma Agrifoglio e Gennari, Rebecchi col sestetto tipo. Il copione è sempre lo stesso con le emiliane a dettare legge e la Pomì a cercare di rientrare. Nelle fila della squadra di Casalmaggiore c’è spazio anche per Olivotto che al centro rileva l’uruguaiana Aguirre. Proprio la neo entrata mette a segno il punto numero sei che porta le casalasche a meno due dalle locali (8-6). Proprio quando la Pomì sembra trovare il ritmo giusto c’è sempre qualche dettaglio che non fila per le rime, anche il time-out tecnico dà ragione alle ragazze di Caprara che vanno allo stop programmato sul 12-8. Le prova tutte mister Beltrami, che alza il muro con Grazietti che riesce a contenere la potenza offensiva delle emiliane in più riprese e a consentire qualche positivo contrattacco della Pomì che arriva a tallonare la Rebecchi sul 13-12 e 14-13. Per la prima volta nella gara Casalmaggiore agguanta le avversarie sul 16-16 dopo gran muro di Olivotto su Bosetti che si rifà subito murando Bacchi per il 18-16. Piacenza trova lo sprint con alcuni colpi di classe di Bosetti e Meijners e il punteggio si fa pesante per la Pomì che finisce sotto 21-16 e poi 22-16 dopo ace di Ferretti. Mister Beltrami tenta nuovamente la carta Zago per Bacchi ma Piacenza è ormai lanciata e con Bosetti, devastante la sua pipe, agguanta il match-ball. Chiude la capitana Leggeri con attacco dal centro.

INTERVISTE – Avrebbe sicuramente voluto festeggiare meglio il proprio compleanno l’ex di turno Alessia Gennari. “Abbiamo dimostrato di poter reggere a certi livelli – commenta l’attaccante della Pomì subentrata a gara avviata a Zago – ma siamo riuscite in questo arduo compito solo a sprazzi. La differenza l’ha fatta la maggiore freddezza della Rebecchi che ha sempre tirato qualsiasi palla anche quelle più difficili ed apparentemente inattaccabili”. Lo si sapeva che il calendario ad inizio stagione vi avrebbe penalizzato, la cosa si conferma sul campo. “Sicuramente dover affrontare formazioni sulla carta più forti di noi non ci ha agevolato ma questo deve responsabilizzarci, riuscire a far bene con questo tipo di avversari ci potrebbe aiutare quando arriveranno le gare alla nostra portata”. Il secondo allenatore della Pomì Giorgio Bolzoni sottolinea i meriti delle avversarie senza comunque mettere l’accento su alcuni passaggi a vuoto della squadra. “Sicuramente Piacenza ha giocatrici di grande valore, autentiche fuoriclasse che abbiamo faticato a contenere specialmente in attacco e a muro. Abbiamo anche sofferto in ricezione ed ovviamente siamo stati penalizzati da una giornata non felice di alcuni elementi cardine.”. Soddisfatta, e non potrebbe essere diversamente la regista di Piacenza Francesca Ferretti. “Avevamo preparato molto bene la gara con la Pomì, sapevamo di affrontare una formazione quadrata che invero poi si è dimostrata al di sotto delle attese. Però direi che l’ampio successo va attribuito più che altro ai nostri meriti, abbiamo spinto molto in battuta senza dare la possibilità alle nostre avversarie di orchestrare in maniera efficace, poi in attacco siamo andate a punto”.

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