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Halloween maleducato,
petardi nella posta
e cassonetti incendiati

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Dolcetto o scherzetto? Beh, non esattamente. E’ stato un Halloween un po’ agitato nella zona di Casalmaggiore tra via Foscolo, via XX settembre, via Pascoli e via Corsica, per colpa di qualche ragazzo che, riprendendo la tradizione pagana negli ultimi anni in voga anche nel nostro Paese, ha pensato di esagerare un po’.

I giovani, infatti, dopo essersi riuniti in un buon numero, hanno pensato, anziché di bussare alle porte delle varie abitazioni per chiedere il famoso “dolcetto”, di suonare i campanelli e poi scappare. Una “bischerata” che è diventata un po’ troppo ossessiva, perché ad essere prese di mira sono state anche abitazioni in cui vivevano anziani, infastiditi e forse quasi spaventati da questi episodi.

Una signora sulla 70ina, ad un certo punto, ha minacciato di chiamare i carabinieri dopo che, stando alla sua testimonianza, da almeno mezzora il gruppo suonava a intermittenza il campanello. A quel punto, come risposta, poco prima di dileguarsi e scegliersi altre “vittime” i ragazzi hanno deciso di scoppiarle un petardo nella cassetta della posta, rovinandola. Peraltro altri petardi sono stati esplosi nel giardino di altre abitazioni, con conseguente spavento per gli animali domestici presenti.

Episodi simili sono comunque stati segnalati anche a Viadana: in via Garibaldi, infatti, l’esplosione di alcuni petardi ha fatto incendiare un cassonetto verde in plastica usato per la raccolta del secco. Fortuna, e il clima umido, hanno voluto che l’incendio toccasse soltanto quel cassonetto, che pure era vicino ad altri, evitando così che le fiamme si propagassero.

Insomma, un dolcetto o scherzetto un po’ troppo esagerato per come è stato pensato e festeggiato da qualcuno…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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