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Calcio Oglio Po,
una domenica piena
di scontri diretti

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Turno di campionato insidioso per molti dei nostri team, con tre match particolarmente stuzzicanti, che si giocano a Ostiano, a Sesto Cremonese e a Dosolo, tutti in Seconda categoria, ancora una volta regina nell’attesa.

Scontro diretto è anche quello della Casalese che, se dovesse mancare la vittoria ancora in casa contro il Fontana Audax, che sopravanza i biancocelesti di un punto, arriverebbe a cestinare, con quattro sfide senza vittorie, i quattro successi di fila di un mese fa. I 3 punti sulla zona rossa (contrassegnata dalla posizione del Traversetolo) non sono più così rassicuranti: contro la peggior difesa della zona alta converrà tornare a segnare e vincere.

Scoppia invece di salute il Viadana, che va a Fabbrico, contro la grande favorita del girone, dopo tre successi di fila: la squadra locale vanta giocatori come Bonissone in attacco, Pinotti e Savignano in mediana, Bruini e Alai in difesa. E’ cioè un undici molto equilibrato e senza punti deboli apparenti. Ma il Viadana in Coppa ha già vinto su questo campo e non poteva immaginarsi periodo migliore per scontrarsi con la vicecapolista.

Detto della Promozione e della Prima categoria emiliana, passiamo in Lombardia. In Prima G il Pomponesco non vince da una vita e ha visto scappare via il Casteldario, ora a +4. Gioca contro la Sported, a Cremona, consapevole di essere più forte sulla carta, ma di doverlo dimostrare in campo. Si prevede una gara chiusa contro i cremonesi che incassano poco (e poco segnano) per un attacco, quello blues, inceppatosi domenica e che dipende quasi esclusivamente dai gol di Muto. Il Psg, invece, deve proseguire la corsa per uscire dai playout: dopo il bel successo di domenica proprio con la Sported, serve un altro puntello a San Lazzaro. Il pari andrebbe bene, ma vincere significherebbe agganciare i mantovani e tirarli dentro alla bagarre playout.

Seconda categoria, due super sfide nel girone J: in ordine di importanza spicca Castello Ostiano-Rivarolo, prima e seconda divise da tre punti. Il Rivarolo, per essere capolista già stasera, deve vincere contro una formazione che però non ha mai perso nell’ultimo anno solare. Il pari consentirebbe di restare a galla e offrirebbe una chance di rientro a una tra Sesto 2010 e Gussola, appaiate a quota 20 (-7 dalla vetta) e pronte a sfidarsi in un turno che, dunque, mette di fronte le prime quattro del girone. Davvero non male. Ma uno scontro diretto, per quanto collocato al polo opposto della graduatoria, è anche quello che coinvolge Persico Dosimo e Martelli: parità di punti (12) in piena zona rossa, e per fortuna che Spinadesco e Acquanegra sembrano davvero due materassi destinati alla retrocessione diretta. Meglio comunque non fidarsi delle disgrazie altrui e tornare a fare punti in proprio.

Nel gruppo O i destini di Dosolo e San Matteo, che corrono a distanza di pochi chilometri, sono legati a doppio filo: i biancorossi sfidano infatti la Roverbellese, che li appaia al quarto posto e vogliono proseguire la tradizione favorevole nei big match di vertice (ne hanno vinti tre su tre) per non fare scappare lo Sporting Club, che guarda caso è di scena a Cizzolo contro un San Matteo rinvigorito da 7 punti nelle ultime tre sfide, e pronto a dare battaglia. Il Dosolo tiferà San Matteo, dunque: una scena che raramente si ripeterà in stagione.

Chiudiamo il programma con la Terza categoria, dove un altro scontro importante attende la Cannetese, reduce dal successo di Ceresara e impegnata in casa con la Medolese secondo in classifica ma con un telaio che vale la promozione diretta. Attenzione a Bassi, cannoniere l’anno scorso che cerca di ripetersi, ma occhio anche a tutta una rosa che ha cambiato pochissimo dall’anno scorso, quando si arenò solo in semifinale playoff.

Giovanni Gardani

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