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L’Eridano Adventure
porta a Casalmaggiore
il mitico Marco Olmo

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Nella foto, la conferenza di presentazione dell’Eridano Adventure

La frontiera più estrema del podismo abbandona per un giorno la cornice montana abbracciando la Bassa, la golena, il grande fiume. L’Eridano Adventure, l’off road runnig del Trofeo Agisko Appenino Trail Cup 2014 che si terrà tra Casalmaggiore e la sponda parmense del Po, scollina nel 2014 ma sta già scaldando i motori.

L’appuntamento, reso possibile dall’asd Skyrunning Adventure del casalese Andrea Visioli, della sabbionetana Stella Varotti e presieduta dal parmense Roberto Mattioli, è in programma il 9 febbraio prossimo ma ha già raccolto l’adesione più importante e sperata dagli organizzatori. Allo start vi sarà Marco Olmo, atleta capace di imprese straordinarie, un’icona in Italia ed un vero e proprio mito oltralpe tra gli appassionati delle corse estreme.

Per intenderci, Olmo, che oggi ha 65 anni, quand’era 58enne fu in grado di trionfare nell’UltraTrail du Mont Blanc, la gara di resistenza più proibitiva che esista, articolata su 168 chilometri, più di 21 ore di corsa senza sosta tra Francia, Svizzera e Italia, sul crinale del massiccio più alto d’Europa. Con lui, l’Eridano Adventure ha già fatto il botto e la presenza dell’atleta che sarà in città già il giorno antecedente la gara per la presentazione in auditorium Santa Croce del suo libro “Il corridore – Storia di una vita riscattata dallo sport” scritto insieme a Gaia De Pascale, potrebbe mettere in ombra altri nomi noti: Giovanni Storti (del trio comico Aldo Giovanni & Giacomo) e Gianni Morandi sono tra gli appassionati che potrebbero correre a Casalmaggiore il 9 febbraio prossimo.

Come spiegato venerdì nel municipio casalese dagli organizzatori, l’Eridano Adventure, un vero e proprio trail della Bassa, avrà anche uno scopo promozionale: avvicinare i cosiddetti stradisti allo sterrato, ai sentieri in riva al fiume, mettendo in vetrina le bellezze naturali e caratteristiche del territorio casalasco. Il circuito si snoderà infatti quasi completamente in zona golenale, col coinvolgimento anche della sponda parmense e del ponte sul Po, per il quale l’ente Provincia di Cremona si attivata per garantire il transito in sicurezza degli atleti. Due i percorsi, uno di una decina di chilometri aperto a tutti, l’altro più impegnativo di 20 chilometri. Sarà un trail atipico, vista la mancanza di dislivelli, fatta eccezione per i saliscendi arginali. L’ecosostenibilità della manifestazione sarà garantita anche dai premi che la competizione prevede: oltre a materiale tecnico e partecipazioni ad importanti gare, in palio anche prodotti tipici del territorio.

Oltre al corpo di Protezione Civile, per la riuscita dell’evento sono state coinvolte le Guardie Ecologiche Volontarie e le amministrazioni comunali di Casalmaggiore e Martignana di Po (il percorso si snoda anche in territorio martignanese, lungo la suggestiva via degli Olmi), entrambe orgogliose di poter ospitare una manifestazione sportiva di tale portata a cui parteciperanno anche il gruppo casalese di Nordic Walking, anch’esso impegnato nella promozione del patrimonio golenale.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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