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Pomì già in ferie:
ko casalingo con
Modena senz’appello

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Nella foto, la rabbia di Lipicer

POMI’ CASALMAGGIORE – LIU-JO MODENA 0-3 [22-25, 20-25, 15-25]

POMI’: Camera, Bacchi 5, Lipicer 9, Gennari 7, Aguirre 3, Stevanovic 13, Sirresi (L), Agrifoglio, Olivotto 2, Zago, Grazietti, ne Quiligotti. All.: Beltrami-Bolzoni.

LIU-JO MODENA: Rondon 3, Fabris 17, Piccinini 16, Perinelli 6, Crisanti 8, Adjelic 6, Cardullo (L), Prandi, Maruotti 5, Petrachi, ne
Panini. All.: Chiappafreddo-Barbolini.

Arbitri: Frapiccini Bruno di Ancona e Feriozzi Ugo di Ascoli Piceno.

Note: spettatori  1.734 , durata set 26’, 25’ 25’, totale 76’. Aces: Pomì 0, Liu-Jo 5. Battute sbagliate: Pomì 3,  Liu-Jo 7. Muri: Pomì 7, Liu-Jo 6. Ricezione: Pomì 59%    (prf 35%), Liu-Jo 48% (prf 19%).

PARTITA – La Liu-Jo Modena chiude con il botto il 2013 e costringe la Pomì  a riporre le speranze del bis dopo l’esaltante vittoria con Ornavasso. La formazione di Chiappafreddo ottiene con la squadra di Casalmaggiore un dilagante 0-3 che ne consolida la posizione di classifica e ne conferma la caratura, nonostante le pesanti assenze di Rouuseaxu, Ruseva e Heyrman. Come da previsioni della vigilia la Liu-Jo arriva a Viadana senza le giocatrici impegnate con le rispettive nazionali, la Pomì, che schiera dall’inizio Olivotto al centro, è invece costretta a fare a meno di Zago, al suo posto Lucia Bacchi. Rompe subito gli indugi la formazione di casa a segno con Bacchi in pallonetto, risponde Fabris con potente veloce. Casalmaggiore prende in mano le sorti del gioco, Gennari e Lipicer sono in serata, Stevanovic fa subito sentire le proprie mani a muro sull’attacco di Piccinini, il 6-1 rosa costringe mister Chiappafredddo a chiedere time-out. Modena è in evidente difficoltà e in attacco arrivano alcuni errori di troppo che fanno volare la Pomì sul 9-3. Trova gli equilibri giusti la Liu-Jo e il notevole vantaggio rosa viene ricucito sul 10-7. E’ comunque Casalmaggiore ad andare al time-out tecnico avanti 12-8 dopo bella mezza tesa di Olivotto. Rondon appoggia costantemente su Fabris in qualsiasi zona del campo e la croata risponde alla grande lanciando la formazione emiliana alla rincorsa che si fa pareggio sul 13-13. Sempre Fabris a segno altre due volte a completare il parziale ospite di 7-1 e la Liu-Jo Modena è avanti 13-15. Vola sul 15-18 la squadra modenese dopo diagonale out di Lipicer e il tecnico della Pomì Beltrami corre ai ripari chiamando la sospensione. Continua a sbagliare Casalmaggiore mentre Modena appare lanciata e dopo pallonetto di seconda intenzione di Rondon raggiunge il 15-20. Proprio nell’azione la regista modenese incorre in un infortunio alla caviglia e al suo posto entra in campo Prandi. Rimane aggrappata al set la formazione rosa con l’attacco di Lipicer che vale il 17-21 e la botta di Olivotto per il 18-22. Fabris regala a Modena la prima palla set sul 19-24 ma sbaglia quindi il servizio portando Casalmaggiore a quota venti. Quindi Piccinini manda out da zona quattro e Modena commette infrazione di formazione, la Pomì si ritrova senza colpo ferire 22-24. Chiude Piccinini con bel diagonale sul quale Sirressi non riesce ad intervenire. Nel secondo set ritrova il campo Rondon nelle fila emiliane, Pomì che conferma la stessa formazione del primo. E’ da panico l’avvio di delle rosa che vanno sotto 0-5, mister Beltrami ovviamente non è soddisfatto e gioca la carta Aguirre Perdono per Olivotto. La reazione c’è e dopo pochi scambi la Pomì è in scia (3-5). Fabris continua lo show personale e raggiunge quota dodici punti mandando Modena sul 4-7. Scaturisce ancora dal potente braccio di Fabris l’8-11 Modena che poi commette due errori e favorisce il riavvicinamento della Pomì sul 10-11. Aggancio Casalmaggiore grazie all’imperioso muro di Stevanovic su Piccinini, Modena arriva comunque davanti al time-out tecnico 11-12 sfruttando l’infrazione a rete delle casalasche. Piccinini e compagne trovano quindi lo strappo costringendo il tecnico rosa Beltrami a chiamare time-out sul 12-15. Domina Modena sul 12-17 e dalla panchina rosa si procede con un cambio, dentro Zago per la capitana Lipicer. La mancina subito impegnata in attacco trova il muro di Crisanti, a seguire fa il suo ingresso in campo Agrifoglio per Camera. Sul 14-20 torna sul terreno di gioco Lipicer che va a segno per il 15-20. Prova a restare nel set la Pomì dopo attacco di Stevanovic che il vale il 19-23, quindi Piccinini in bagher mette la sfera sulla linea laterale mandando Modena in battuta sul 20-24, mette il sigillo sul set Perinelli. Nel terzo gioco la Pomì conferma Agrifoglio in regia e schiera sul 2-4 Grazietti per Gennari. Il parziale è in equilibrio, prova a romperlo Adjelic con gran muro su Lipicer che poi non riesce a superare il muro avversario mandando Modena sul 6-8. Rimangono due i punti di distacco tra le due squadre con le ragazze di Chiappafreddo sull’8-10 e subito dopo al time-out tecnico avanti 8-12 grazie al mano fuori di Piccinini. La stessa ex azzurra si conferma in gran serata issando Modena sull’8-14. La Pomì è in completa balia dell’avversario ed arriva ampiamente avanti a metà set. Mister Beltrami tenta nuovamente la carta Camera per provare a dare al gioco rosa più imprevedibilità e rimette Gennari. Gioca sul velluto la Liu-Jo che con ennesimo punto di Piccinini arriva sul 10-17. Modena è inarrestabile e Crisanti realizza il 13-20 incorrendo tra l’altro in un infortunio al ginocchio, al suo posto Chiappafreddo manda in campo Maruotti. Ormai la gara è segnata, la Pomì è al capolinea, la Liu-Jo è lanciatissima. Lipicer prova a tenere in corsa le rosa realizzando il 15-23 ma subito Fabris regala il primo match-ball che Perinelli trasforma a punto (15-25) con tocco sotto rete che sorprende la difesa casalasca.

INTERVISTE – E’ bastata la gara di Busto a Modena per imbastire nuovi equilibri di squadra e fare di necessità virtù. L’assenza di tre nazionali costringe la formazione emiliana a bissare lo schieramento messo in campo con la Yamamay ma questa volta i risultati sono ben diversi. “Non ci ha sorpreso lo schieramento di Modena – commenta a fine gara il tecnico della Pomì Beltrami – sapevamo che chi avrebbe giocato lo avrebbe fatto bene e la qualità dell’organico delle nostre avversarie non è mai stato messo in discussione e nemmeno sottovalutato. Abbiamo battuto male, c’è stata scarsa efficacia in attacco dove fra l’altro abbiamo avuto poca pazienza cercando sistematicamente la chiusura dello scambio. Complimenti a Modena”. La Pomì spettacolo vista con Ornavasso, con Modena ha latitato, complice alcune giocatrici non al meglio e una certa stanchezza per le due gare ravvicinate. “Tutto alla fine influisce però noi a differenza delle nostre avversarie eravamo in campo ed avremmo dovuto fare meglio, peccato perché nel primo set  abbiamo dimostrato che le possibilità per mettere in difficoltà Modena c’erano”. Si è buttata sul parquet di gioco in tantissime occasioni ed ha ricevuto con una percentuale altissima, Imma Sirressi il suo contributo in seconda linea non lo ha fato mancare. “Modena ha attaccanti fortissime e tutte molto potenti, ho cercato di fare del mio meglio ma purtroppo non è bastato. Dispiace per questa sconfitta, davanti a così tante persone perdere nettamente fa male, dispiace anche per la squadra che sicuramente avrebbe meritato un finale di anno migliore per l’impegno profuso durante tutte queste settimane”. Mai in discussione il valore delle sue ragazze, ma forse Mauro Chiappafreddo difficilmente avrebbe immaginato un risultato tanto netto a proprio favore. “Negli spogliatoi ho detto alle ragazze di dare il massimo e di compensare alle nostre defezioni con il cuore, la tecnica e la grinta, alla fine tutto ciò ci è riuscito molto meglio rispetto a quanto visto a Busto. Ho temuto quando ho visto Rondon accasciarsi a terra e Crisanti nel finale di terzo set accusare un infortunio, ma la voglia di emergere di questo gruppo alla fine ci ha permesso di sopperire anche a questo”. Siete stati in difficoltà solo nel primo set, poi gara in discesa. “E’ servito entrare nel vivo del match alle ragazze, una volta rotto il ghiaccio tutte hanno offerto un’ottima prestazione”. Paola Cardullo, soddisfatta per la vittoria, fa in complimenti alla avversaria Sirressi. “E’ stata una vittoria di squadra, tra mille difficoltà alla fine abbiamo prevalso meritatamente, faccio i complimenti ad Imma, sono sempre stata una sua estimatrice e sta dimostrando che può arrivare molto lontano”. Francesca Piccinini, capitana tutto cuore, sottolinea il sacrificio delle compagne. “Sapevamo da tempo che per alcune gare non avremmo potuto contare su alcuni elementi importanti, ma ci siamo rimboccate le maniche e con grande spirito di sacrificio siamo riuscite a regalarci una fine d’anno davvero fantastica”.

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