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Pomì, nulla da fare
Conegliano passa 3-0
sul parquet di Viadana

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Nella foto, la disperazione di Lipicer

VIADANA – Non riesce alla Pomì l’impresa di contrastare lo strapotere dell’Imoco Volley Conegliano che nel primo match dell’anno si impone sul campo delle rosa in tre set. Per il primo match del 2014 la formazione di casa ritrova Valentina Zago, dopo uno stop di qualche settimana, schierata in diagonale di palleggio con Camera. L’Imoco rinuncia a schierare Nikolova, reduce dalla qualificazione con la propria nazionale, quella bulgara, ai prossimi campionati mondiali, ed opta per Tirozzi.

Devastante l’avvio della formazione ospite con Fiorin in gran spolvero autrice di ben tre punti e un parziale che dà pienamente ragione alle venete avanti 3-8. Prova a reagire la Pomì Casalmaggiore affidandosi a Stevanovic e Zago che rispondono presente accorciando il divario (5-8). Mantiene costantemente l’iniziativa Conegliano che rimane a distanza di sicurezza dalle casalasche che strada facendo, tuttavia, entrano sempre più nel vivo del match ed agganciano le avversarie sul 14-14. Nuovo allungo ospite sul 15-18 e ritorno delle rosa locali ad una lunghezza dalle ospiti (17-18). E’ sempre ad inseguire la squadra di Beltrami ma conferma di non volersi arrendere. Alla fine Conegliano arriva al set-ball (20-24) dopo uno scambio interminabile che vede Lipicer mandare out in pipe. Zago tiene in corsa la Pomì con il punto che vale il 21-24 ma poi le rosa sbagliano il servizio regalando all’Imoco il successo.

Contrariamente al primo, il secondo set si presenta equilibrato sin dalle prime battute con le due squadre a braccetto. Prova la Pomì ad andarsene dopo gran muro di Aguirre su Barcellini che vale l’8-6, quindi l’errore in attacco di Conegliano manda le rosa sul 9-6. La Pomì è sicuramente più lucida e motivata rispetto alla fase iniziale di gara ed arriva al time-out tecnico 12-9. Soffre la formazione di casa, subisce due punti a muro di Conegliano che arriva ad una lunghezza (12-11) costringendo mister Beltrami a chiedere la sospensione. Fa bene a Lipicer riordinare le idee, il ritorno in campo coincide con il nuovo allungo coronato sul 15-11 dall’ace di Zago che poi va a segno per due volte in attacco issando la Pomì sul 17-12. Alcuni errori delle locali favoriscono il rientro di un Imoco attendista ma sempre pronto a colpire. Il tecnico della Pomì Beltrami prova a fermare il gioco quando la capitana Lipicer manda out la palla che vale il 15-18 per le ospiti. La reazione delle rosa non si fa attendere, Casalmaggiore torna avanti di quattro dopo che Stevanovic sigla il 20-16 direttamente dalla battuta. Entra in campo anche Olivotto per Aguirre. L’Imoco però rimane in scia dopo che Tirozzi sfrutta le mani del muro di casa (21-18), arriva ad un punto dopo malinteso sotto rete delle rosa e poi perfeziona il pari (21-21) dopo diagonale di Barcellini da zona due. Gennari con pallonetto velenoso ridà fiato alla Pomì ma poi Zago si fa murare. Situazione capovolta con Conegliano avanti 22-24, Lipicer tiene in corsa la Pomì quindi Stevanovic va a segno per il 24-24. Kauffeldt riporta avanti 24-25 le ospiti, torna in parità con Lipicer la Pomì, quindi arriva l’errore di Zago in battuta, chiude Fiorin con muro su Stevanovic la cui fast prima di finire out carambola sulla stessa serba decretando la vittoria delle venete 26-28.

Per il terzo set mister Beltrami conferma Olivotto al centro per Aguirre. La Pomì parte come nel secondo set in maniera decisa ma Conegliano non accusa cali e dopo aver retto le folate delle padrone di casa mette la testa avanti sul 6-8 costringendo il tecnico Beltrami a fermare il gioco. Si arriva al time-out con Conegliano ancora avanti 10-12. La Pomì si affida al gioco aperto per tornare in corsa, Gennari e Zago provano ad invertire la tendenza ma la formazione ospite rimane saldamente avanti anche perché ad ottime cose delle padrone di case si alternano macroscopici errori in attacco. Sul 13-17 per l’Imoco Beltrami sfrutta anche il secondo time-out discrezionale. Si torna in campo con l’attacco vincente di Zago che vale il 14-17. Gli errori tornano di moda in casa rosa e le ospiti non possono che approfittarne portandosi sul 14-20. Proprio una palla out di Olivotto costa caro alla centrale trentina che viene rilevata da Aguirre. Il monologo di Conegliano viene interrotto solo parzialmente da Zago ed Aguirre. Ma Conegliano è comunque saldamente al comando e Fiorin regala alle venete il primo match-ball sul 18-24. Lo annulla Aguirre a segno per la seconda volta dal suo rientro in campo, quindi Fiorin manda sull’asticella ma si riscatta subito dopo mettendo a segno il 21-25.

INTERVISTE

Il 2014 inizia per la Pomì come si era chiuso il 2013, nel segno della sconfitta. Da una attenta analisi appare comunque evidente come sul campo la gara sia stata decisamente differente rispetto a quella che l’aveva vista cedere al cospetto di Modena. “Mastichiamo ancora amaro – commenta il tecnico della Pomì Alessandro Beltrami – dispiace perché la nostra resa nei fondamentali, muro a parte nel quale abbiamo toccato poco, non si è sposata con la freddezza sotto rete. Decisivo il secondo set, la sconfitta per 26-28 ci ha un po’ tagliato le gambe”.

L’ex di turno Letizia Camera si dice amareggiata del risultato. “A caldo – commenta la regista della Pomì – brucia questa sconfitta, poi magari a freddo riuscirò a metabolizzare al meglio e a conservare quanto di buono fatto in questa gara. Abbiamo perso la grossa occasione di aggiudicarci il secondo set, sicuramente sul punteggio di un set per parte la gara avrebbe potuto prendere un’altra piega. Conegliano ha comunque meritato il successo, ha battuto ed attaccato meglio”.

Tesse le lodi della Pomì il tecnico dell’Imoco Gaspari. “Per noi sono stati giorni problematici gli ultimi, abbiamo avuto problemi con i liberi, Nikolova era reduce dal tour de force con la nazionale bulgara, siamo comunque riusciti a trovare il giusto assetto. Mi complimento con Casalmaggiore, ci ha superato in positività in quasi tutti i fondamentali ed è stata fortemente penalizzata solo dai tanti errori”.

Cristina Barcellini, tra le migliori nelle fila dell’Imoco commenta così. “Sapevamo che la Pomì costituiva un avversario da non sottovalutare per il gioco che sa esprimere e le grosse individualità di cui è in possesso. Alla fine il punteggio ci ha premiato nettamente ma non dimentichiamo che un set si è chiuso ai vantaggi. Siamo una squadra che ha fame di vittorie e sappiamo di avere le carte in regola per puntare ai primi posti della classifica”.

Schierata dall’inizio al posto della bulgara Nikolova Valentina Tirozzi esalta la prova del gruppo. “E’ stata la vittoria della squadra, non è la prima volta che proviamo questo tipo di schieramento per cui non ho fatto fatica a sostituire Emy. Iniziamo nel migliore dei modi il 2014, sicuramente questa vittoria ci dà una grossa iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione”.

POMI’ CASALMAGGIORE 0

IMOVCO VOLLEY CONEGLIANO 3

( 21-25,  26-28,  20-25)

Pomì: Camera , Zago 18, Lipicer 11, Gennari 11, Stevanovic 10, Aguirre Perdomo 5, Siressi (L), Agrifoglio, Grazietti, Olivotto 2, ne Bacchi, ne Quiligotti. All.: Beltrami-Bolzoni

Imoco: Lloyd 1, Fiorin 17, Barcellini 8, Barazza 9, Kauffeldt 8, De Gennaro (L), ne Bechis, Tirozzi 8, Donà, ne Daminato, ne Calloni. All.: Gaspari-Flisi

Arbitri: Cappello Gianluca, Piersanti Francesco

Note. Spettatori  1357. Durata set 25’, 31’, 27’ , totale 83’. Aces: Pomì 4, Imoco 1. Battute sbagliate: Pomì  8 , Imoco 4. Muri: Pomì  4, Imoco 10. Ricezione: Pomì 74%     (prf 47%), Imoco 62%  (prf 38%).

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