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A San Giovanni c’è
chi prova a riportare
in auge i “Paninari”

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Nella foto, a sinistra Demis Denti e a destra un esempio di ‘Paninari’ anni Ottanta

SAN GIOVANNI IN CROCE – Il padre l’ha chiamato Demis in onore del grande cantante greco Artemios Ventouris Demis Roussos dalla voce melodiosa. E la musica in lui è entrata nel sangue tanto che come professione ha scelto quella del deejay. Ma la vera inclinazione di Demis Denti, giovane di San Giovanni in Croce, è quella del “Paninaro” un movimento nei confronti del quale prova profondo attaccamento e nostalgia pensando alla possibilità di rilanciarlo nel nostro territorio. Niente di politico per carità (di movimenti e partiti ce ne sono già fin troppi) ma solo la volontà di risvegliare i nostalgici di antiche tendenze e ripristinare una moda che, se tornasse in auge, non porterebbe danni ma solo felicità e freschezza.

Si chiama “Paninari” questo movimento amarcord perchè si  ispira alla consuetudine, in voga una trentina d’anni fa, di ritrovarsi nelle migliori paninoteche, magari cercando quelle più esclusive di Milano. Il desiderio di Dennis è di tornare tutti assieme a quello stile di vita nel quale l’ottimismo era diffuso e la ricchezza, magari anche presunta, era ostentata con vigore. Il Paninaro, sempre griffato e con una moto possibilmente Zundapp 175, in sostanza era l’incarnazione dei sani vizi e dei valori che trionfavano in quegli anni. L’abbigliamento composto da scarpe Timberland o Converse, stivali Durango, cintura El Charro con gli immancabili occhiali RayBan, i jeans Levis con il giubbino della Moncler. Ascoltando la musica dei Duran Duran e guardando film trash. I discorsi politici non approdavano mai nelle conversazioni di quei ragazzi che rifuggivano dalle argomentazioni prive di conclusioni certe. Anche perchè si pretendeva di avere l’esclusiva delle parole con le quali coniare terminologie proprie come “suggellare lo zillo con la slandra” per imporre la propria virilità col gentil sesso oppure “spararsi un paninazzo nel gargarozzo” (mangiare avidamente). Una cultura se pur effimera e parossistica, che ha rappresentato un fenomeno sociale molto importante nella recente storia italiana.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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