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Anche l’Oglio Po
partecipa (con le scuole)
alla 3 giorni per il cuore

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Nella foto il primario Massimo Carini e la caposala Laura Passerini

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – Insegnare a prendersi cura del proprio cuore a partire dalla più giovane età. La volontà di prevenire, prima ancora che curare. E’ su queste basi che l’ospedale Oglio Po, per quanto concerne il reparto Cardiologia, ha deciso di partecipare all’iniziativa su base nazionale “Al cuor non si comanda”, che vede come testimonial principale anche il ct della Nazionale Italiana di Calcio Cesare Prandelli.

Si tratta di una serie di iniziative che, coordinate dalla fondazione “Per il tuo cuore”, lasciano ampio spazio di manovra e organizzazione ai reparti di Cardiologia che decidono di partecipare (oltre 700 in tutta Italia). Il primario per l’Oglio Po Massimo Carini, assieme al direttore sanitario della struttura Rosario Canino e al direttore del personale infermieristico Alberto Silla hanno illustrato l’iniziativa che impegnerà il nosocomio di Vicomoscano dal 13 al 15 febbraio.

In particolare il 13 e il 14 febbraio le infermiere del reparto Cardiologia faranno vista alle classi quinte elementari di Casalmaggiore, Gussola, San Martino dell’Argine e Vicomoscano, cercando di sensibilizzare le nuove leve ad uno stile di vita sano, a partire dall’alimentazione e dallo sport. Il 15 febbraio, invece, la quinta elementare di Dosolo sarà presente in visita al reparto Cardiologia dell’Oglio Po con i genitori: “Questo perché” ha spiegato Carini “in tal modo prenderemo due piccioni con una fava: insegneremo ai più piccoli e al contempo aiuteremo le mamme, che spesso cucinano, a fare la scelta giusta a livello di alimentazione e magari i papà, che qualche volta fumano, a pensare alla loro salute”.

Il 16 febbraio tutti gli stadi di calcio che ospiteranno partite di serie A esporranno teli e striscioni dedicati all’iniziativa, oltre a distribuire a prezzo simbolico dei simpatici cuoricini scaldamani, che possono essere utilizzati dai tifosi nei mesi più freddi. Non solo la “Tre giorni per il tuo cuore” in realtà si estende ad una settimana se è vero che dal 10 al 16 febbraio sarà possibile, mediante un sms al 45595, donare un euro (due o cinque euro, invece, mediante telefono fisso), per sostenere la ricerca sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’arresto cardiaco nei giovani e nello sport. A tale scopo la raccolta fondi dovrebbe portare, nel breve periodo, all’acquisto di 60 defibrillatori che saranno poi donati ad alcune società sportive che curino particolarmente il settore giovanile, oltre a finanziare corsi di primo soccorso e rianimazione cardipolmonare per 40mila alunni in tutta Italia che frequentino la terza, quarta o quinta superiore (60 scuole coinvolte, tre per ciascuna regione).

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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