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Pomì Casalmaggiore
fuori dalla crisi:
sbancata Bergamo 3-2

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Nella foto (Storti), esultanza della Pomì

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – POMI’ CASALMAGGIORE 2-3 [25-13, 24-26, 18-25, 25-18, 10-15]

Foppapedretti: Weiss, Diouf 26, Stufi, Folie 11, Loda 19, Blagojevic 10, Smutna 3, Klisura 2, Sylla, Bruno (L), Melandri 17, ne Merlo. All.: Lavarini-Angelini.

Pomì: Camera, Zago 15, Lipicer 17, Gennari 7, Stevanovic 17, Aguirre Perdomo 7, Siressi (L), Agrifoglio, Olivotto 4, Bacchi 3, Grazietti 3, ne Quiligotti. All.: Beltrami-Bolzoni.

Arbitri: Graziano Gelati di Mantova, Massimo Montanari di Ravenna.

Note: spettatori 1.800 , durata set 21’,  28’,26’, 24’,  17’, totale 116’ . Aces: Fopapedretti  4, Pomì 5. Battute sbagliate: Foppapedretti 13, Pomì  12. Muri: Foppapedretti 17 , Pomì 19. Ricezione: Foppapedretti 55% (prf  27%), Pomì  59%      (prf  23% ).

BERGAMO – La Pomì sbanca il Pala Norda di Bergamo e si rifà della delusione patita sette giorni prima al cospetto della Unendo Yamamay Busto Arsizio. Risultato di prestigio per la squadra di Casalmaggiore che centra due punti d’oro superando al quinto set la quotata Foppapedretti e dimostrata una volta tanto che i numeri per crescere nel girone di ritorno sono una realtà. Quattro le novità per la Foppa, in campo Smutna per Weiss, Loda per Sylla, Melandri per Stufi e Bruno per Merlo nel ruolo di libero. Inizia con il muro di Stevanovic il match che vede una Pomì concentrata ed attenta a muro dove Diouf viene contenuta a dovere. Il primo vantaggio è proprio di Casalmaggiore che prova la fuga sul 3-5 ma deve subire il rientro orobico con Loda. Bergamo non trova il ritmo in quanto gli errori dai nove metri sono ripetuti, ben quattro nei primi sette punti. La Pomì però non approfitta del mancato slancio delle locali peccando in attacco e favorendo la loro salita sull’11-7 che giunge dopo l’ace fortunoso di Loda. Mister Beltrami chiama time-out ma al rientro in campo l’ex Ornavasso si ripete mandano Bergamo al time-out tecnico avanti 12-7. L’errore di Zago da zona due manda la Foppa sul 14-7 e costa all’attaccante mancina la sostituzione con Grazietti. Non c’è storia e con Bergamo padrona del set con Folie sul 15-7 che impone al tecnico delle rosa di bruciare anche la seconda sosta discrezionale. Quando il tabellone segna il 17-7 per Diouf e compagne scatta il momento per l’ex di turno Bacchi che rileva Gennari, di li a poco fa il suo ingresso anche Agrifoglio per Camera. Si viaggia sempre con Bergamo a distanza abissale, con un eloquente + dieci (22-12). Il set si chiude 25-13 con Bergamo padrona del campo. La Pomì comunque non si perde d’animo e nel secondo mette in campo una valida reazione. Mister Beltrami ripropone il sestetto tipo e i risultati sono evidenti. Inizialmente è grande equilibrio, quindi Casalmaggiore ingrana una marcia in più in attacco e a muro, regola la ricezione e la regia di Camera si fa limpida ed efficace. Il primo allungo rosa sull’11-13, e più consistente sul 13-17. Bergamo non si scompone e si lancia all’inseguimento con Blagojevic a dettare i ritmi. Nonosrante tutto la Pomì mantiene tre punti di margine che diventano quattro dopo attacco di Gennari che vale il 17-21. Prova a cambiare la diagonale di palleggio mister Lavarini, dentro Klisura per Smutna e Weiss per Diouf. Barcolla Casalmaggiore dopo fast di Stevanovic che si spegne di poco oltre la linea di fondo campo con Bergamo a due punti (19-21). Riguadagna fiato la formazione di Beltrami con l’attacco della capitana Lipicer che poi si ripete con lungolinea millimetrico mandando in un colpo la propria squadra sul 19-23. Si mantiene in scia la Foppapedretti dopo attacco di Klisura che poi mura in solitaria Zago issando le orobiche ad un punto dalle rosa (23-24). Arriva anche il pareggio (24-24) con mano out di Blagojevic, Aguirre concquista il nuovo set-ball, quindi proprio l’uruguaiana mura Klisura per il 24-26 Pomì. Prova scuotersi Bergamo dopo la sconfitta del secondo set e le prime battute del terzo set sembrano incoraggianti. La squadra di Lavarini prima limita le rosa in attacco poi scava un solo di due punti portandosi sull’8-6. Casalmaggiore prende le misure sul muro locale e dopo alcuni ottimi block di Folie prova a giocare d’astuzia. La cosa da in suoi frutti e da li a poco la situazione è capovolta. Dopo l’ingresso di OLivotto per Aguirre Perdomo, reduce da un colpo al viso, la squadra di Beltrami effettua il sorpasso sul 9-10 e poi va al time-out tecnico avanti 9-12. Mister Lavarini, al rientro in campo, gioca la carta Sylla che rileva Loda che di li a poco riguadagna in campo. Olivotto da il meglio di se in attacco e a muro e proprio da un suo block arriva il 10-14. Zago quindi si supera scagliando un bomba sulle mani alte del muro locale, Diouf dà una mano alle rosa mandando out e regalando loro il 10-16. Ancora la centrale trentina della Pomì protagonista con l’ace che vale l’11-18. Sempre saldamente avanti le rosa che poi vengono agevolate dall’errore al servizio di Bergamo (15-21). Ancora una volta la Foppapedretti affida al cambio della diagonale di palleggio le velleità di risalita. Ottenuto il 15-22 con Stevanovic anche Casalmaggiore attua il doppio cambio con Agrifoglio per Zago e Grazietti per Camera. La neo entrata Grazietti manda le casalasche a due punti dal set realizzando il 15-23, fa rifiatare Bergamo la veloce punto di Folie. Dopo il nuovo errore Foppa dai nove metri di Loda è set-ball Pomì che però Grazietti spreca mandando a sua volta in rete con la battuta. Chiude il set 18-25 il pallonetto millimetrico di Olivotto dal centro. La Foppapedretti è ferita ma non abbattuta e lo dimostra in avvio di quarto set che la vede estremamente motivata. Diouf torna a macinare punti, Loda la imita e il punteggio schizza subito in avanti, 8-3 e 12-6 del time-out tecnico. Salta la ricezione rosa e la fase di impostazione ne risente inevitabilmente, Bergamo vola 14-7 prima che Diouf si faccia murare per il 14-8 dalla neo entrata Bacchi. Si avvicina ancora la Pomì, che nel frattempo propone Agrifoglio per Camera, dopo errore in battuta di Loda e poi rinvigorisce la rimonta con l’ace di Zago e due muri di Stevanovic che issano la Pomì sul 15-12. Qualche ingenuità di troppo in attacco dove le attaccanti rosa incappano nel muro delle bergamasche, scava un nuovo solco nettamente a loro favore (19-14). Mister Beltrami ricorre ai cambi per ridare fiato alla squadra, Camera torna in cabina di regia, Aguirre sostituisce Olivotto. Proprio l’uruguaiana dai nove metri rimette in corsa Casalmaggiore (20-16), quindi Lipicer con pallonetto velonoso realizza il 20-17. E’ un susseguirsi di sostituzioni in casa rosa con Olivotto che si riprende il posto. Sul 24-18 arriva il primo macth-ball Bergamo che Loda realizza subito con mani out. Il tie-breack inizia nel segno delle ragazze di Lavarini che mettono sotto pressione la ricezione della Pomì che però tiene dal punto di vista nervoso e dopo aver retto l’onda d’urto di Diouf e compagne arriva all’aggancio sul 6-6 e con gran muro di Stevanovic va al cambio campo sul 6-8. Si affida ai cambi il tecnico di casa con Sylla per DioufAncora la serba in fast mantiene a + 2 Casalmaggiore (7-9) e poi mura Loda per il 7-10, quindi è la volta di Lipicer che di fioretto gioca sul muro di casa per il 7-11. Arrivano anche gli errori di Bergamo i soccorso alla Pomì che con errore di Loda da posto quattro aggancia il 7-12. Entrano anche Agrifoglio e Grazietti nelle fila rosa. Il quarto muro personale di Stevanovic del tie-breack manda le rosa sull’8-13 quindi Loda manda out per il match-ball Pomì. Blagojevic annulla la prima palla del match alla Pomì che poi vede sfumare anche il secondo tentativo dopo attacco di Diouf. Visto Bergamo farsi minacciosa Beltrami chiede la sospensione sul 10-14 per le proprie ragazze che con Aguirre mettono il sigillo sul match.

INTERVISTE

Non sta nella pelle Rossella Olivotto che etichetta quella sul campo d Bergamo come la vittoria del gruppo. “Dopo un primo set di ambientamento – commenta la centrale trentina – siamo entrate nel vivo del match ed abbiamo dimostrato che se giochiamo come sappiamo possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra”. L’occasione persa con Busto vi ha caricato a mille. “Sapevamo di aver perso nell’ultima gara una grande occasione e con Bergamo abbiamo sfogato la nostra voglia di vittoria. E’ stata la vittoria della squadra, chiunque è entrato dalla panchina ha dato il proprio apporto, è così che deve sempre essere”. Conferma la tesi della propria giocatrice il tecnico rosa Alessandro Beltrami. “La Pomì è questa – dice – un insieme di dodici giocatrici prossime a divenire tredici con l’inserimento di Tai che devono fare leva sulla forza del gruppo. Non abbiamo individualità che possono risolvere le partite, dobbiamo affidarci al nostro insieme, tutte oggi sono entrate in campo ad eccezione di Quiligotti. Tutto ciò è molto incoraggiante per il girone di ritorno che dopo l’occasione fallita con Busto ci ha visto raccogliere un risultato di prestigio in un tempio del volley italiano”.

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