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San Matteo, argine
senza pace: i cingolati
squarciano il telo

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Nella foto lo squarcio nel telo anti-pioggia e un sacco di sabbia rotto (foto Paolo Gelati)

SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – Rabbia, indignazione e qualcuno che prova a prenderla sul ridere, sostenendo che la situazione è da “comiche”. Quel che è certo è che per il povero argine tra San Matteo delle Chiaviche e Cizzolo, già piegato dal maltempo (e da lavori probabilmente non eseguiti a regola d’arte), non c’è pace.

All’inizio della settimana i tecnici di Aipo, per mettere una pezza momentanea, avevano posto un telo impermeabile sopra la grande crepa nell’asfalto, onde evitare nuove infiltrazioni. Un telo enorme, coperto a sua volta da sacchi di sabbia per evitare che volasse via. Ma dove non è arrivata la natura (ed Eolo, per la precisione), è arrivato l’uomo.

Con una manovra incauta i mezzi cingolati – che stavano sfalciando la riva dell’argine e il suo piede poche centinaia di metri più avanti rispetto alla frana – hanno squarciato il telo e rotto anche alcuni sacchetti di sabbia. Le impronte ritrovate sullo stesso telo non lasciano dubbi: non si tratta di un atto vandalico, ma di un passaggio sicuramente poco “raccomandato” effettuato dai due mezzi che stavano lavorando per scovare, tramite lo sfalcio di erba secca e pianticelle, eventuali tane di animali che potessero indebolire il piede dell’argine.

Il lavoro, dunque, è da rifare: e buon per l’argine che in questi giorni il tempo sembra volgere al bello. Almeno dal cielo, per le prossime ore, non sono previste precipitazioni e dunque infiltrazioni. Per l’argine di San Matteo una buona notizia dopo tante beffe.

redazione@oglioponews.it

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