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Freccia Desalu
agli Assoluti: per lui
un oro e un argento

http://www.youtube.com/watch?v=5MpC2BgnZMQ

Nella foto Fidal il podio dei 60 metri piani; nel video youtube la stessa gara

ANCONA/CASALMAGGIORE – Serviva una grande gara per riscattare il buco nell’acqua dell’ultima falsa partenza. Sono arrivate due grandissime prestazioni. Serviva una medaglia, ne sono giunte due al collo del casalese Fausto Eseosa Desalu che, dopo le ultime titubanze, si è dunque pienamente ripreso lo scettro di grande promessa della velocità italiana.

Non si tratta più del “solito” oro (o argento) a livello Junior, ma di un titolo Assoluto, gareggiando cioè contro i migliori d’Italia a qualsiasi livello e contro atleti di qualsiasi età, senza limitazioni. E’ pur vero che si tratta di gare indoor, che solitamente vengono considerate un filo meno rispetto a quelle all’aperto, ma per Fausto ad Ancona sono arrivati un titolo italiano e un argento che forse brilla più dell’oro, anche perché la prima affermazione era tutto sommato attesa.

Nella gara dei 60 metri piani, in batteria, Fausto ha chiuso con il quarto tempo, ovvero con un 6”81: davanti al velocista delle Fiamme Gialle Atletica Interflumina E’ Più Pomì (questo il nome completo del team per il quale gareggia ora Faustino) si sono piazzati Fabio Cerutti (6”65 e gran favorito), poi Massimiliano Ferraro (6”68) e Federico Raguni (6”77). Desalu, classe 1994, era il più giovane in gara: per capirci, Cerutti, che ha poi vinto il titolo italiano, è un classe 1985, dunque ha nove anni in più di esperienza rispetto a Desalu. Il bello però per Fausto doveva ancora venire: in finale, infatti, complice anche una contrattura per Massimiliano Ferraro, che stoicamente ha chiuso terzo con 6”86, il velocista casalese ha scavalcato un paio di posizioni, arrivando secondo alle spalle soltanto del fenomeno Cerutti, vincente da pronostico con 6”68. Tra Cerutti e Ferraro, appunto, ecco Desalu, che ha chiuso in 6”80.

La soddisfazione più grande è giunta nella gara successiva, corsa attorno alle 16.30 di domenica sempre ad Ancora: la staffetta 4×200 (nelle gare indoor un giro di pista è di 200 metri e non di 400, misura canonica) ha infatti portato a Desalu la medaglia più importante e il titolo di campione d’Italia. Nella staffetta erano previste soltanto batterie e non una finale vera e propria: al termine delle qualificazioni, grazie ai tempi registrati veniva poi stilata una classifica. Desalu ha aperto la batteria della squadra delle Fiamme Gialle, e grazie anche alle prove di Michele Tricca, Diego Marani e Matteo Galvan, ha superato tutti con il tempo di 1’25”79. Al secondo posto l’Atletica Riccardi Milano (Fabio Squillace, Giacomo Tortu, Marco Valentini e Filippo Tortu) che ha chiuso in 1’27”14, a completare il podio l’Enterprise Sport & Service (Gaetano Di Franco, Ciro Riccardi, Giovanni Milazzo e Lorenzo Veroli) con un tempo di 1’28”16. La staffetta 4×200 è proprio la gara che Desalu spera di correre nei prossimi Mondiali indoor estivi e questo è senza dubbio il miglior biglietto da visita.

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