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Il monumento-spilla
di Casalmaggiore:
da idea a realtà

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Nella foto, le gemme della spilla-monumento

CASALMAGGIORE – L’idea di allestire qualcosa di simbolico sull’importante arteria dell’Asolana nasce nel 2012 per merito del Lions Club di Casalmaggiore. All’inizio si voleva creare una specie di arco alto cinque metri come quelli che si trovano sui traguardi alla fine delle gare. Sarebbe stato posizionato dalle parti del gommista Bozzetti perché lì è il punto esatto dove passa il 42° parallelo. Poi invece, considerando che Casalmaggiore è la città del bijou, si è virato verso il progetto di installare un monumento che raffigurasse uno delle migliaia di oggetti realizzati fino al dopoguerra da quella grande azienda locale chiamata “Fabbricone”.

Il presidente attuale del Lions Roberto Asinari a quel punto si è fatto carico di trasformare l’idea in realtà affidando ad uno dei più grandi scultori contemporanei, tra l’altro di Casalmaggiore, il compito di creare un monumento di quel genere. In pochi mesi Brunivo Buttarelli tra una mostra e l’altra nel mondo è riuscito, avvalendosi anche della collaborazione della ditta Mario Sanguanini di Rivarolo Mantovano, a costruire un’opera in acciaio e vetro alta circa cinque metri che riproduce perfettamente una spilla da donna sormontata da gemme di vetro che a prima vista sembrano lampioni, ispirandosi ad un oggetto esposto nel locale Museo del Bijou. L’artista ha cominciato a martellare sul materiale creando le foglie, lo spillo e tutti i contorni della spilla che da martedì mattina svetta al centro della rotonda della Diotti all’incrocio tra via Repubblica e via Roma, strade che costituiscono l’ingresso di Casalmaggiore. “E’ stato un lavoro che ancora una volta ha messo in evidenza la passione e le caratteristiche di Brunivo – ha raccontato la moglie Luisella -. Lui predilige forgiare due materiali diversi contemporaneamente, in questo caso l’acciaio e il vetro. Siamo stati a Murano per trovare lo spessore e il colore di quelle gemme”.

L’intera operazione, a costo zero per il comune di Casalmaggiore, ha visto l’artista Brunivo Buttarelli offrire la propria manodopera. Il materiale è stato finanziato dal Lions Club, lavori e manutenzione dell’aiuola su cui è stata posizionata l’opera sono a carico del Consorzio Forestale Padano. L’abbinamento fra Casalmaggiore e il bijou, oltreché il canottaggio, verrà sottolineato da una scritta che verrà riportata sul basamento del monumento da martedì porta d’ingresso della città.

Rosario Pisani

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