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Nuovo furto di un pc
portatile: stavolta
all’oratorio Maffei

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Nella foto l’inferriata allargata per poter compiere il furto

CASALMAGGIORE – Un nuovo furto, ancora una volta con il bottino costituito da un pc portatile. I ladri, comunque, hanno cercato altro materiale da poter portare via, tanto che l’ufficio preso di mira è stato messo letteralmente sottosopra. Ad essere colpito, questa volta, l’oratorio Maffei di Casalmaggiore, per la precisione l’ufficio in cui solitamente lavora il vicario, che per la parrocchia del Duomo di Casalmaggiore è da qualche mese il giovane don Marco Notarangelo.

Proprio il vicario è stato il primo ad accorgersi che qualcosa non andava martedì pomeriggio attorno alle 14. Entrando in ufficio, il sacerdote ha notato carte e documenti sparsi per terra oltre a qualche cassetto aperto in maniera sospetta: non si sa se i ladri abbiano agito nella notte tra lunedì e martedì o martedì mattina, alla luce del sole, fatto sta che con ogni probabilità il responsabile materiale del furto potrebbe essere stato un bambino o comunque una persona di corporatura davvero minuta.

Il colpo, infatti, è stato portato a termine divaricando due inferriate in ferro (probabilmente con uno strumento apposito, tipo crick) e poi entrando dalla finestra in un pertugio davvero ristretto. Va anche detto che la finestra non era rotta e non presentava segni di forzatura o effrazione: tuttavia don Marco si è detto convinto di averla chiusa la sera prima, al momento di abbandonare l’ufficio. E’ quindi molto probabile che i ladri siano riusciti, con abilità manuale, a fare scattare la serratura senza bisogno di rompere nulla.

Una volta all’interno i malviventi (o il malvivente) hanno rovistato un po’ ovunque, lasciando per terra documenti, lettere e cartoline, che si trovavano evidentemente nei cassetti ma che ovviamente non costituivano un bottino interessante: la ricerca era infatti concentrata sui soldi (il ricavato dell’attività del bar dell’oratorio), che però si trovavano al sicuro in una cassaforte a combinazione, che i malviventi non hanno avuto modo e tempo di aprire. Si sono dovuti per questo accontentare di un pc portatile che si trovava nella struttura: si tratta di uno strumento comunque di valore, anche perché era stato acquistato pochi mesi fa. Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri di Casalmaggiore, che per l’ennesima volta hanno dovuto prendere nota di un nuovo furto: davvero una piaga che non accenna a placarsi e, come si nota, non risparmia nemmeno gli edificio religiosi.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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