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Pomì vittoriosa con
Frosinone: secondo successo
in cinque giorni

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Nella foto, coach Beltrami esulta

Pomì Casalmaggiore – Ihf Frosinone 3-1 [28-30; 25-21; 25-23; 25-20]

Pomì Casalmaggiore: Camera, Zago 13, Lipicer 3, Gennari 18, Stevanovic 22, Olivotto 9,Aguirre Perdomo 11, Sirressi (L), Agrifoglio, Bacchi 6, Grazietti 2, ne Aguero, ne Quiligotti. All.: Beltrami-Bolzoni.

Ihf Volley Frosinone: Agostinetto 1, Gioli 22, Angeloni 12, Astarita 4, Spataro 7, Ruzzini (L), Bonciani, Percan 7, Frigo 11, ne Vico, ne Biccheri, ne Kidder. All.: Martinez-Despaigne

Arbitri: Tanasi Alessandro, Genna Antonino

Note: spettatori 833, durata set 29’, 24’, 27’, 22’, totale  102 . Aces: Pomì 8, Ihf 5. Battute sbagliate: Pomì 13, Ihf 11. Muri: Pomì 15, Ihf  13. Ricezione: Pomì  73%   (prf  46%), Ihf  58% (prf  37%).

VIADANA – A quattro giorni di distanza dal successo su Urbino la Pomì Casalmaggiore centra altri tre punti fondamentali nella corsa verso i play-off scudetto superando l’Ihf Volley Frosinone.  Gara in salita per la formazione casalasca che deve cedere il primo set ai vantaggi ad una agguerrita formazione avversaria ma sulla distanza, soffrendo e sfruttando la completezza del proprio roster, riesce a risalire la china e a chiudere meritatamente in quattro set. Frosinone si fa apprezzate per un’ottima partenza, gioca con disinvoltura la formazione di Martinez e si porta a condurre 1-4. La reazione della Pomì c’è ma le ciociare si mantengono avanti sul 4-6. Inizia a carburare Zago e Casalmaggiore aggancia le ospiti. Si viaggia sulla parità sino all’11-11 dopodichè la Pomì riesce ad andare al time-out tecnico col favore del punteggio. Tra le due squadre è un continuo superarsi e riprendersi, l’Ihf riesce anche ad allungare di due punti (18-16) per poi subire il nuovo pareggio rosa grazie alla chiusura sotto rete di Zago. Situazione di nuovo capovolta dopo l’errore di Gioli dal centro e la Pomì che può issarsi sul 19-18 che poi diventa 20-18 dopo attacco dal centro di Aguirre difeso in maniera imperfetta da Ruzzini. Il quarto errore dal servizio di Frosinone regala a Lipicer e compagne il 21-19, quindi ancora Aguirre sugli scudi con la veloce punto che vale il 22-19 e che costringe Martinez a chiamare time-out. Fa bene la sosta alle laziali che riagguantano la Pomì sul 23-23 usufruendo di una infrazione di formazione delle rosa e di un muro di Angeloni su Zago. Percan rileva Astarita, la Ihf può anche giocarsi di un set-point che la Pomì riesce ad annullare. E’ un continuo riprendersi tra le due squadre con Casalmaggiore che a propria volta può servire per il set per tre volte senza comunque riuscire a chiudere e che deve poi subire il 28-30 finale dopo muro di Spataro su Zago e l’errore in attacco di Lipicer. Sulle ali dell’entusiasmo Frosinone parte bene anche nel secondo set e mette sotto le rosa 2-4. Le ragazze di Beltrami provano a rimettersi in carreggiata e anche se a fatica riescono ad ingaggiare il testa a testa con le avversarie e ad arrivare al time-out tecnico avanti di due lunghezze. Casalmaggiore in allungo (15-11) dopo gran muro di Aguirre che costringe il tecnico ospite Martinez a chiedere la sospensione. Non si arresta la marcia della Pomì che raggiunge il 17-11 dopo ace di Stevanovic. Si riavvicina Frosinone quando Frigo realizza l’ace del 17-14 ma al secondo tentativo dai nove metri manda in rete per il 18-14 Pomì. Ihf a due punti dalle rosa dopo muro di Spataro su Zago (18-16) con il tecnico Beltrami costretto a chiedere la sospensione. Non sortisce gli esiti sperati lo stop in quanto Zago di li a poco manda out regalando a Frosinone il punto diciassette e trova la sostituzione con Grazietti. Si arriva alla parità quando Spataro vince il contrasto a rete con Aguirre che a sua volta lascia campo ad Olivotto. Toglie le castagne dal fuoco la neo entrata Grazietti siglando il 19-18 ma Gennari si fa murare da Spataro per il 19-19. Cambio anche nelle fila ciociare con Percan che rileva Astarita prima che Angeloni metta a segno che vale alle ospiti il sorpasso sul 19-20. Gennari da posto quattro e Stevanovic con gran muro su Gioli regalano il sorpasso (21-20) quindi Gennari issa le rosa sul 22-20 trasformato in 24-20 dopo due aces consecutivi di Olivotto. Smorza gli entusiasmi il successivo errore della stessa Olivotto dai nove metri ma ci pensa Gennari e mettere il sigillo sul set realizza il punto decisivo. Torna al sestetto tipo nel terzo set mister Beltrami, Percan per Astarita è la novità nelle fila ospiti. Non cambia l’andamento del match, tra le due squadre è sempre equilibrio con Frosinone che parte di slancio e costringe ad inseguire Casalmaggiore che aggancia le avversarie sul 6-6. Si affida di nuovo ai cambi la panchina rosa per cercare di dare maggior peso all’attacco, in campo scende Bacchi che rileva la capitana Lipicer. La squadra di Martinez non subisce contraccolpi e continua la propria gara grintosa sfruttando le leve del proprio muro. Da uno di questi arriva il + 2 (9-11) che convince Beltrami a chiedere lo stop discrezionale. La nuova pausa, quella del time-out, arriva poco dopo sulla situazione di 10-12 che porta la firma di Gioli. In casa Pomì cala la lucidità in prima linea, prima Zago, subito sostituita da Grazietti, manda in rete, quindi Gennari si vede rifilare un muro singolo da Gioli che vale il 10-14. Altro cambio per la Pomì con Agrifoglio per Camera, la Pomì ritrova verve e voglia di lottare e nel giro di pochi secondi arrivano tre punti in sequenza firmati da Stevanovic (due) e Gennari che portano le rosa ad un solo punto da Frosinone (13-14). Arriva anche il pareggio, quindi la Pomì prova a mettere la testa avanti con una stratosferica Stevanovic (16-15). Non demorde Frosinone che con Gioli e Pecan ritrova il vantaggio (18-20). Un aiuto alle ospiti arriva dalle padrone di casa che sbagliano troppo dalla battuta e in attacco vanno a cozzare sulle mani del muro ciociaro. Da uno di questi muri scaturisce il punto del 19-23, e nelle fila Pomì è di nuovo tempo di cambi con Olivotto per Aguirre. Casalmaggiore tenta la rimonta ed arriva a due lunghezze da Frosinone dopo pallonetto di Stevanovic (21-23). Pomì sempre più vicina a Frosinone dopo lungolinea di Gennari e sulla parità (23-23) dopo punto di Grazietti. L’errore di Gioli regala alla Pomì il set-point che Gennari trasforma nel punto del 25-23. Per il quarto set la Pomì conferma al centro Olivotto per Aguirre e Bacchi per Lipicer e dopo i primi punti schiera Agrifoglio per Camera. I cambi sembrano dare i frutti sperati, Olivotto è devastante a muro come in attacco, Bacchi fa il proprio dovere in prima linea e si sacrifica in seconda, Agrifoglio smista con coraggio e lucidità. Si viaggia sulla parità prima della fase centrale (13-13), ribadita dalla fast di Stevanovic per il 15-15. A rompere gli equilibri ci pensa una stratosferica Olivotto regalando alla Pomì l’allungo del 20-18, quindi Gennari e Bacchi issano la squadra di Beltrami sul 22-18. E’ ancora Olivotto a mandare le rosa a due punti dal match e a regalare alle rosa il match-point siglando un clamoroso muro su Gioli. Gennari chiude l’incontro con attacco risolutore da posto quattro scatenando l’entusiasmo degli 833 del Pala Pomì.

INTERVISTE – Si mastica amaro in casa Frosinone, per come la squadra ha giocato ci si aspettava di raccogliere qualcosa in termini d punti. “A caldo – commenta la capitana Simona Gioli – è sempre difficile fare commenti ma mi sento di poter dire che alcune situazioni che ci hanno visto avanti nel punteggio nei vari set si sarebbero dovuti gestire diversamente. Proprio nei momenti topici ci è mancata lucidità nella correlazione muro-difesa e la Pomì ne ha meritatamente approfittato”. Sempre sul fronte ospite il tecnico Regulo Martinez conferma che la propria squadra si è giocata il match a viso aperto. “Nelle ultime gare stiamo crescendo, abbiamo strappato consensi e set a Piacenza e Novara ed anche il match con la Pomì ci ha confermato degne avversarie. Continuo a credere molto in questo gruppo e sono certo che da qui alla fine potremo fare bene”. Mister Beltrami sembra essersi tolto un grosso peso, lo smacco dell’andata pesava ancora sul bilancio della prima parte di stagione. “Voglio complimentarmi con le ragazze, in settimana mi sgolo e a volte posso sembrare assillarle troppo ma lo faccio perché so che possono fare grandi cose. Questa sera sono soddisfatto per due motivi, primo perché abbiamo centrato i tre punti, secondo perché si è dimostrata maturità. Risalire la china dopo aver perso il primo set non era facile, onore alle ragazze per esserci riuscite, andando in crescendo. Non posso non citare l’apporto delle seconde linee, questa squadra è completa in tutti i ruoli e chi entra può veramente dare il meglio senza stravolgere assetti e rendimento”. Tocca ad Imma Sirressi, mpv della gara a pari merito con Jovana Stevanovic, chiudere i commenti della gara stimolata da chi le chiede se è possibile coltivare il sogno azzurro. “Abbiamo vinto di squadra e questo è quello che conta – dice il libero della Pomì Casalmaggiore – per ora mi concentro unicamente sulla mia squadra nell’intento di raccogliere il meglio da qui alla fine del torneo se poi ci sarà una chiamata dalla nazionale sarò la prima a gioirne”.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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