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Viadana, botta e
risposta tra Zanazzi e
Penazzi sulla biblioteca

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Nella foto, Penazzi e Zanazzi

VIADANA – Non si è ancora spenta a Viadana la polemica sull’opportunità o meno di realizzare la cosiddetta “Cittadella della salute” che lo scontro si accende sulla questione del Sistema Bibliotecario Mantova Ovest con il riemergere di opinioni inconciliabili tra il sindaco Giorgio Penazzi e il capogruppo Pd Paolo Zanazzi, che in merito aveva presentato un esposto al Prefetto di Mantova.

Il primo cittadino viadanese aveva bollato l’azione come una specie di crociata “ad personam”. Zanazzi, da par sua, aveva risposto motivando le ragioni col desiderio di riportare le cose a prima del 2012 quando la situazione della biblioteca era in grado di dare copiosi frutti in termini culturali e di soddisfazione da parte di cittadini. Poi Penazzi avrebbe deciso di spostare l’addetta alla bibioteca altrove sollevando proteste e raccolta di firme suscitando alla fine malumori anche negli altri Comuni del sistema. Non solo, ma grazie a tale scelta Viadana sarebbe stata costretta poi a impiegare altri dipendenti per colmare  il vuoto creatosi con ulteriori nuove spese. Chi avrà ragione, alla fine, in questa ennesima puntigliosa battaglia tra sindaco e capogruppo del Pd?

Zanazzi dice che quando il Prefetto deciderà ci sarà da riconoscere anche i danni morali e materiali che l’ex responsabile del sistema bibliotecario Bettoni chiederà per le mansioni che gli sono state tolte. Il sindaco ribadisce che il ruolo non gli competeva per incompatibilità con il ruolo di assessore a Porto Mantovano. Versione contraddetta da Zanazzi. Le divergenze e  le contrapposizioni continuano, in una specie di duello senza fine, mandando a quel paese gli inutili proclami di non belligeranza periodicamente promessi. E intanto Viadana aspetta.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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