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Restyling Piazza Turati,
incontro col sindaco:
cittadini soddisfatti

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Nella foto, un suggestivo scorcio di piazza Turati e l’emblematico cartello all’ingresso di un locale chiuso

Dopo l’allarme lanciato da alcuni residenti e commercianti che vi si affacciano, e la loro disponibilità a partecipare in parte alle spese di potenziamento dell’illuminazione, l’Amministrazione Comunale di Casalmaggiore ha preso in esame la situazione di piazza Turati, dove i negozi stanno chiudendo uno dopo l’altro.

Come avevamo già riportato, la proposta avanzata al Comune partiva dalla necessità di aumentare la sicurezza di chi transita sulla piazza o vi accede dalle stradine laterali: pochi e mal posizionati i punti luce. Subito il sindaco Silla aveva accolto con favore la proposta, anche per l’approccio costruttivo e non solo critico.

Lo stesso sindaco ha incontrato le persone che avevano lanciato l’appello: l’avvocato Emilio Azzini, Giovanni Rigolli dell’Immobiliare Diamante, Roberta Solimei dell’agenzia assicurativa Ina Assitalia ed Oana Elena Dorneanu della Lavasecco Nuovo Metodo.

«Ho presentato al sindaco il preventivo di spesa fatto da un’azienda locale – afferma l’avvocato Azzini – e credo che la cosa sia fattibile. Gli ho anche spiegato che qualsiasi tipo di intervento sulla piazza non può prescindere da una migliore illuminazione, anche delle viuzze di accesso. Da parte sua il sindaco ci ha illustrato il progetto di riqualificazione della piazza, con la creazione di aiuole e altro, e lo abbiamo condiviso».

Nulla da fare sulla richiesta di qualche parcheggio anche temporaneo: «Purtroppo non è possibile, la pavimentazione fatta è per un utilizzo pedonale, non può tollerare il passaggio di automobili».

Nel complesso può dirsi soddisfatto: «Sì, il Comune ha compreso che la nostra volontà non nasce dal voler privilegi, ma soprattutto un’illuminazione come hanno le altre piazze della città». Tenuto poi conto che questo dovrebbe essere il “salotto” di Casalmaggiore, aggiungiamo noi, meriterebbe ancora maggiore riguardo.

Insomma, le domande sembrano pronte ad essere accolte. Sono state valutate dall’assessore e dai tecnici del Comune e la domanda con grande probabilità sarà accolta. Tra l’altro lo scultore Brunivo Buttarelli, che in questi giorni è in città, l’autore del monumento posto sulla piazza, potrà dare importanti consigli sul restauro, considerato che l’errata inclinazione che impedisce lo scorrere dell’acqua rende il progetto iniziale inapplicabile.

«L’intervento – aggiunge Giovanni Rigolli – ovviamente si potrà fare tenendo conto della disponibilità di fondi, e noi ribadiamo che siamo disposti ad autotassarci per coprire in parte le spese relative all’illuminazione. Il tutto per arrivare a creare un ambiente all’altezza della bellezza della nostra piazza Turati». Perché la gente torni a frequentarla come merita, e negozi e locali pubblici di conseguenza possano riaprire i battenti.

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