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Pomì inarrestabile:
a Modena arriva
quinto successo di fila

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Nella foto (Filippo Rubin/LVF), l’esultanza della Pomì al PalaPanini

LIU JO MODENA – POMI’ CASALMAGGIORE  1-3  (23-25, 23-25, 25-23, 20-25)

Liu Jo: Rondon 1, Fabris 26, Rousseaux 10, Piccinini 13, Ruseva 11, Paggi, Heyrman 8, Perinelli (L), Prandi, Andjelic, Maruotti, Petrachi. All.: Chiappafreddo-Barbolini

Pomì: Camera, Zago 23, Lipicer 14, Gennari 10, Stevanovic 14, Aguirre Perdomo 11, Sirressi (L), Agrifoglio, Aguero, Bacchi 1, Olivotto, Grazietti, ne Quiligotti. All.: Beltrami-Bolzoni.

Arbitri: Marco Zavater di Roma e Fabio Gini di Cagliari

Note: spettatori 1.300 , durata set 28’, 29’,  28’, 28’, totale 113’. Aces: Liu Jo 2, Pomì 4. Battute sbagliate: Liu Jo 6, Pomì 10. Muri: Liu Jo 12 , Pomì 12. Ricezione: Liu Jo 48% (prf 26%), Pomì  62% (prf 33%).

MODENA – Al Pala Panini di Modena la Pomì Casalmaggiore cala il quinto successo consecutivo e vola sempre più in alto in classifica. Contro una formazione provata dalla perdita di Cardullo, la formazione di Casalmaggiore conferma la crescita di condizione che la sta portando verso i play-off e si regala una meritata serata gloria. La Liu-Jo affida l’attacco centrale a Paggi e Heyrman e nel ruolo di libero schiera Perinelli. Sestetto collaudato per la Pomì, in pratica la stessa protagonista delle ultime quattro vittorie con Zago in pianta stabile. Proprio l’opposto mancino della formazione rosa alla fine risulterà la migliore della gara. Fasi iniziale di grande equilibrio con la stessa Zago e Stevanovic su ottimi livelli per la Pomì e Rousseaux a forzare per l’attacco di Modena. Cresce anche Gennari nelle fila di Casalmaggiore e c’è il vantaggio rosa 5-6. Subito Heyrman riporta la Liu Jo sul pari e poi si ripete per il 7-7. Arriva il primo + 2 per Casalmaggiore dopo attacco di Lipicer da quattro (8-10), ribadito poi da Zago. La Pomì incrementa il vantaggio ed al time-out tecnico, dopo infrazione di accompagnata fischiata alle padrone di casa è avanti 9-12. Si riporta sotto la Liu Jo con Fabris e Piccinini (12-13) ma è di nuovo Pomì avanti di due lunghezze (12-14) dopo stoccata di Gennari. Modena al pareggio dopo errore dai nove metri della squadra di Beltrami e bel muro singolo di Piccinini su Stevanovic che poi si rifà mettendo a terra in fast la palla del 14-15 e murando la stessa Piccinini per il 14-16. E’ ancora la centrale serba la più incisiva sotto rete, suo la fast che vale il 15-18. Modena prova a cambiare al centro, dentro Ruseva per Paggi e con Rondon, tocco di seconda intenzione arriva sul 16-18. Aguirre e Lipicer mandano Casalmaggiore a quota 20, quindi è ancora la centrale uruguaiana a siglare il 18-21. La stessa Aguirre lascia quindi il posto ad Olivotto che sbaglia la battuta regalando il diciannovesimo punto a Modena che nel frattempo inserisce Petrachi in seconda linea per Rousseaux. Grande azione di Modena con Piccinini prima a difendere un bolide di Gennari e poi a mettere a terra la palla del 21-22. L’ace di Gennari manda Casalmaggiore ad un punto dal set  (21-24) e Beltrami alza il muro inserendo Grazietti per Camera che poi ritrova il campo dopo punto di Fabris. Anche il secondo set-point viene annullato per mano di Rousseaux e dalla panchina casalasca arriva la richiesta di time-out discrezionale. La pausa schiarisce le idee delle rosa che vanno a segno nel momento che conta con Stevanovic e chiudono il parziale 23-25.

Per il secondo set Modena conferma Ruseva per Paggi, invariato il sestetto di Casalmaggiore. Quest’ultima parte nuovamente a spron battuto ma questa volta Modena ha un altro piglio e prova ad andersene sul 6-4 con Heyrman a fare da capofila. La Pomì si riprende lo scettro e prima aggancia le avversarie, quindi con un’ottima Zago le supera e le distanzia a sua volta di due lunghezze (5-7). Il recupero modenese è affidato a Fabris che trascina la Liu Jo all’aggancio sul 9-9. Grazie all’ace di Zago Casalmaggiore è di nuovo avanti (9-11) ma grazie all’errore al servizio della stessa attaccante mancina e a quello di Gennari ritrova la parità che poi diventa vantaggio (12-11) dopo muro di Fabris sulla stessa Gennari. Nella parte centrale del set è Modena ad agevolare di un margine di due punti con una super Fabris ma le rosa casalasche si mantengono più che mai in corsa e con Zago e chiusura sotto rete di Lipicer arrivano sul 14-14. La stessa slovena conferma l’equilibrio murando Fabris per il 15-15, Modena ha sempre una Fabris in più, suoi i punti che valgono il 17-15 e il 18-16. Continua il duello tra opposti con Zago che perfeziona l’aggancio dopo gran battuta di Olivotto subentrata ad Aguirre, quindi Gennari firma il punto del sorpasso 18-19. Cambi anche nelle fila di Modena con Maruotti per Rousseaux. E’ un batti e ribatti tra le due squadre con Piccinini e Gennari che si restituiscono il favore per il 21-21, Fabris e Lipicer le imitano per il 22-22. Casalmaggiore di nuovo avanti 22-23 dopo colpo di classe della capitana rosa da posto quattro, ancora la slovena firma il 22-24. Fabris annulla il set-point da campionessa ma ancora Lipicer mette tutti d’accordo con prodigioso mani fuori sul muro modenese.

E’ rabbiosa la reazione della Liu-Jo che mette le cose in chiaro murando con Fabris e Ruseva rispettivamente Lipicer e Zago ed allungando subito sul 4-1 e confermando la propria intenzione ad innescare il recupero dopo attacco di Piccinini che vale il 6-3. Restano tre le lunghezze di vantaggio di Modena dopo fast vincente di Stevanovic (9-6) ma la Pomì trae vigore dall’errore di Rousseaux a rete che regala alle rosa il -2 sul 9-7. Modena comunque dimostra solidità ed arriva saldamente avanti (12-9) al time-out tecnico. Il muro che serviva arriva nel momento giusto, porta la firma di Zago e permette alla Pomì di arrivare al 13-12, a seguire l’errore di Rousseaux vale il 13-13. Modena trova la forza di riportarsi avanti 15-13 ma con Gennari e Zago (ace) riaggancia le modenesi. Le padrone di casa trovano la forza di tornare avanti ed arrivano a poter gestire un rassicurante margine sul 20-15. Mister Beltrami prova a dare la scossa inserendo Aguero per Zago e poi Agrifoglio per Camera e Bacchi per Gennari. Con spirito di sacrificio la Pomì risale la china ed arriva ad un punto dalle avversarie (21-20) dopo fast vincente di Stevanovic. Il gran muro di Rousseaux sbarra a Lipicer la strada del possibile 21-21 e Modena ritrova verve e coraggio riportandosi avanti di tre punti (23-20). Lipicer permette di restare in scia, quindi Piccinini regala il primo set-point. E’ di classe il colpo di Aguero che vale il 24-22, di potenza e precisione la pipe di Bacchi per il 23-24, rovina tutto l’errore dai nove metri di Agrifoglio.

Riparte col sestetto titolare la Pomi nel quarto set e i risultati sono incoraggianti, le rosa, nonostante un muro modenese capace di toccare tanto, si portano a condurre 2-4 e poi 3-7 dopo attacco in rete di Piccinini. Imperioso il muro di Lipicer su Heyrman per il 3-8, prova a togliere le castagne dal fuoco Piccinini, ma Fabris manda out regalando alla Pomì il 4-10. Mister Chiappafreddo cambia la diagonale di palleggio, dentro Prandi per Fabris e Adjelic per Rondon. Proprio la neo entrata Adjelic subisce un muro da Aguirre e le rosa si portano sul 4-11. Al time-out tecnico è sempre saldamente avanti (6-12) Casalmaggiore che al rientro in campo si presenta con la veloce punto di Aguirre. Modena ripropone Fabris e Rondon nel tentativo di lanciarsi alla rimonta ma è Lipicer a sfruttare il muro di casa per il 7-14. Zago è insormontabile a muro e per la Pomì arriva il punto numero quindici. Modena inizia a sbagliare, Rousseaux manda out in pipe, quindi arrivano due muri di Zago e Gennari che fanno letteralmente volare le casalasche sull’8-18. L’ennesimo block del set, questa volta firmato Stevanovic, manda Casalmaggiore a quota venti, Modena rimane ferma a nove. Le ragazze di Beltrami sono ormai lanciate e con Lipicer arrivano a tre punti dal match (12-22). Stevanovic prosegue la cavalcata rosa mettendo a segno in fast il 13-23. Qualche svarione di troppo produce il riavvicinamento di Modena ed arriva il cambio di Aguirre con Olivotto. Lipicer è una cecchina con il pallonetto che vale il 16-24, quindi la Pomì lascia sfogare la Liu-Jo che si aggrappa al proprio muro prima di chiudere Aguirre appena rientrata per Olivotto.

INTERVISTE – Dopo Busto e Bergamo, la Pomì ottiene lo scalpo di un’altra grande del campionato. Per arrivare a questo risultato in settimana si era dato ampio spazio alla tattica e mister Beltrami appare appagato del comportamento della squadra. “Avevamo impostato il nostro lavoro sulla battuta e se si esclude il primo set nel prosieguo del match le ragazze hanno rispettato le direttive. Tenere lontano da rete Rondon per evitarle le giocate al centro era il nostro obiettivo. Secondo passo era quello di dare ritmo al nostro gioco e gestire bene la palla alta cosa nella quale stiamo crescendo. Sono quasi stupito, lo ammetto, le quattro vittorie erano state frutto di una netta superiorità tecnica della squadra, Modena, con tutto rispetto per le ultime formazioni affrontate può contare su una qualità ben superiore, ora possiamo divertirci”. Dopo la pausa del terzo set, nel quarto set Pomì di nuovo padrona del match. “Un calo di ritmo ci è costato caro nel terzo, nel quarto però la squadra ha reagito alla grande ed ha ritrovato convinzione ed aggressività sotto rete”.

Dopo tre successi, due in Coppa Italia e quello del girone di andata, arriva per la Liu-Jo la prima sconfitta con la Pomì. “Le nostre carenze nella correlazione muro-difesa ci sono costate care – spiega il tecnico modenese Mauro Chiappafreddo – in attacco non siamo state pazienti e ci siamo fatte prendere da ingiustificata frenesia incorrendo in numerosi errori. Complimenti comunque alla Pomì che ha battuto in maniera efficace”. Brusca frenata verso posizioni di rilievo nella griglia play-off? “Riponevamo in questa gara grosse chances per sopravanzare Bergamo, ci proveremo ancora chiaro che tutto diventa più difficile. Questa sconfitta dimostra che nessun avversario deve essere sottovalutato e cercheremo di imparare questa importante lezione”.

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