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Lollo-gol esulta
ancora: bomber Ressi
fa trecento in carriera

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Nella foto, Lorenzo Ressi con la maglia del Martignana

TORRE DE’ PICENARDI/MARTIGNANA DI PO – Trecento volte Lorenzo Ressi. Il bomber immortale, all’età di 41 anni, si toglie la soddisfazione che cercava ormai da due stagioni, da quando cioè decise, nell’estate 2012, di rientrare nella massima federazione calcistica italiana, la Figc, dopo una grandissima annata nel campionato Uisp a Martignana di Po.

Lorenzo Ressi, che riuscì a prendere quella decisione dopo essere riuscito a conciliare il lavoro, la famiglia (la nascita del secondogenito, in particolare) e la passione per il calcio, ha raggiunto lo straordinario traguardo di 300 reti in carriera (contando soltanto il campionato, non le Coppe o le amichevoli) domenica con la maglia del Torre Icio Ferrari, club che non a caso porta il nome di un altro grande attaccante del Casalasco (e della Casalese), Maurizio Ferrari, morto nel 1991 in un incidente stradale, al quale lo stadio di Casalmaggiore è oggi intitolato. Bomber Ressi, che ha giocato dall’Eccellenza alla Terza, segnando a cavallo di tre province (Parma, Mantova, Cremona), in questa stagione partiva da una base di 293 reti.

Dopo un avvio difficile anche a causa del doppio ruolo di allenatore-giocatore e dopo quattro gol nel girone d’andata, ha dato lo strappo decisivo con l’inizio del girone di ritorno: il 2 febbraio ha infatti segnato una doppietta al Cr81 Duemila. Poi tanti (troppi, per uno come lui) turni senza gol e in mezzo pure un rigore sbagliato in casa del San Luigi a fine febbraio. Dopo otto domeniche senza festeggiare, tanta pazienza è stata premiata con la rete numero 300, realizzata in casa contro l’Annicchese, riuscendo così ad esultare dinnanzi al pubblico amico con il punto del definitivo 2-0 a metà ripresa.

Ressi aveva festeggiato il gol numero 200 al termine del campionato 2005-2006 in Prima categoria con la Casalese, nel 2-1 contro la Fontanellatese: una rete decisiva, manco a dirlo, segnata a 5′ dalla fine, il 20 novembre 2005. Da lì in poi ha giocato e segnato ancora per Cannetese, Gussola, Atletico Viadanese, Martelli, Martignana (ma questi gol non contano nel computo Figc), Rivarolo e Torre Icio. Un vero e proprio “nomade” del gol, che a Martignana di Po trova ogni sera, nella famiglia, la sua base. Che sia sempre stato questo il suo segreto?

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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