Commenta

Gussola, lite per
un caso di ludopatia
Arrivano i carabinieri

main-ouvert_ev

Nella foto il luogo dove si è consumata la lite

GUSSOLA – Un uomo e una donna, una discussione dai toni accesi che però rischia di degenerare. Accade tutto sabato sera, attorno alle ore 20, e nessuno può far finta di non vedere. Anche perché a quell’ora, in piazza Pezzali a Gussola, sono parecchi i clienti della pizzeria ristorante Main Ouverte.

L’esercizio, chiariamolo subito, non ha nulla a che vedere con la vicenda, dato che i due litiganti alzano la voce fuori dal locale, davanti alla tenda che fa da atrio alla pizzeria. Se non che qualcuno, allarmato, decide di chiamare i carabinieri, che intervengono subito. Si sentono volare parole grosse, pare che la donna arrivi anche a minacciare l’uomo di ritorsione, poi per fortuna, dopo l’intervento dei militari, tutto torna alla normalità.

A spaventare, casomai, è il motivo scatenante la lite: uomo e donna, infatti, non arrivano mai alle mani, ma l’uomo (non si sa se marito, fidanzato, parente o semplice amico) se la prende con la signora perché questa dilapida troppe risorse nel gioco d’azzardo: macchinette o videopoker, cose di questo genere. In una parola: ludopatia. Una piaga che fa sempre più paura e che ha portato, sabato scorso, a questo brutto episodio.

I carabinieri, accorsi sul posto, prendono le generalità dei due contendenti e ascoltano la loro storia: fortunatamente nessuno ha alzato le mani, dunque non vi sono lesioni. Resta però una brutta vicenda legata al gioco, l’ennesima, che fa forse più paura perché è così vicina a noi. A Gussola, cuore del Casalasco. Per i clienti della Main Ouverte la curiosità che lascia il posto alla preoccupazione e allo spavento. Per la donna in questione uno choc che si spera possa aiutarla a superare questa mania del gioco. Per l’uomo, invece, qualche minaccia, anche pesante, ricevuta verbalmente: ma siamo certi che, se dovesse anche quella servire a vincere il vizio del gioco, sarebbe una minaccia comunque ben accetta.

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti