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Silla: rotatoria Lidl,
ora si può. E Daina
attacca Bongiovanni

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Nella foto, Silla all’oratorio di Santo Stefano

CASALMAGGIORE – Il tour elettorale del primo cittadino uscente Claudio Silla ha fatto tappa presso l’oratorio Santo Stefano, giovedì sera. Il candidato di ‘Insieme Casalmaggiore e le sue frazioni’ e di ‘Casalmaggiore la nostra casa’ ha presentato le due liste che lo supportano come “un gruppo unito e ricco di idee comuni, composto da candidati legati dalla voglia di mettersi in gioco per il bene della comunità”. Dopo il consueto sguardo alle iniziative ed ai lavori svolti dall’amministrazione uscente (pannelli fotovoltaici alle scuole elementari per abbattere le spese energetiche, restauri di municipio e palazzo Martinelli, progetto La Rete, ciclabili), Silla ha elencato gli impegni per il futuro e presenti nel programma: sul www.sillasindaco.it e sulla pagina Facebook di riferimento l’intero documento. Il sindaco uscente ha parlato del nuovo progetto di illuminazione pubblica e di sistemi di sicurezza (varchi elettronici), della volontà di incrementare la partecipazione attiva dei giovani nella vita della comunità, di realizzare nuove piste ciclabili e, sempre in tema di viabilità, la messa in cantiere della rotonda in zona Lidl: “Con la chiusura del supermercato e con il futuro depotenziamento delle province che limitava la realizzazione dell’opera, ora è possibile farla”. Ribadito anche l’impegno per reperire nuove risorse attraverso bandi regionali ed europei, con la finalità di migliorare il territorio.

Gli interventi successivi hanno visto prendere la parola l’imprenditrice Mirca Papetti di ‘Casalmaggiore la nostra casa’: “Auspico in una politica comunale diversa da quella che stiamo conoscendo a livello nazionale. Il nostro gruppo di candidati ha tante idee ed è molto unito”. Della stessa lista, Massimo Mazzoli ha approfondito il tema del “potenziamento delle associazioni intermedie che sono necessarie per la comunità. E’ importante che tutti i cittadini si rendano conto di avere non solo dei diritti ma anche dei doveri verso le fasce più deboli e verso il prossimo in generale”. E’ toccato poi ad Annamaria Piccinelli, che è intervenuta “sull’importanza dei musei quali patrimonio di tutti. I musei sono come i nonni, che ci insegnano le nostre origini e ci raccontano storie sul territorio in cui viviamo”. A proposito di musei, Paolo Zani ha chiesto maggiori investimenti da parte dell’amministrazione comunale, puntando sul Museo del Bijou “unico ed irripetibile, che riesce a stare aperto pur essendo sovvenzionato con soli 6.000 euro annui di contributo. Si dovrebbe spendere di più per eccellenze come Bijou e museo Diotti”.

Da Mario Daina l’attacco al candidato sindaco di ‘Casalmaggiore al centro’ e ‘Casalmaggiore è viva’ Filippo Bongiovanni, “che in sede provinciale si comporta in un modo mentre quando è a Casalmaggiore sostiene idee diverse. Come si fa a far coincidere le idee legiste e quelle cristiane in fatto di accoglienza, di aiuto ai più deboli?”. Tesi ripresa da Zani che ha riportato l’esempio del sindaco di Verona Flavio Tosi, leghista che multa chiunque doni cibo ai mendicanti. Sempre da Daina una frecciata a chi vorrebbe far scendere la popolazione di Casalmaggiore sotto i tredicimila abitanti: l’obiettivo in questo caso è Orlando Ferroni di Casalmaggiore per la libertà e Forza Italia. “Non possiamo chiuderci quando siamo sempre stati una comunità che accoglie”: così Daina.

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