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Protezione Civile, maxi
esercitazione su tre
comuni del Casalasco

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Nella foto la protezione civile alle prese con un fontanazzo

CASALMAGGIORE/PIADENA/MARTIGNANA DI PO – Tre diverse basi operative e una mobilitazione davvero importante: è stato un sabato particolarmente impegnativo per i gruppi di Protezione Civile della zona Cr3, di fatto quella Casalasca, compresa tra Casalmaggiore, Piadena e Martignana di Po.

“Sono momenti formativi” ha spiegato Luigi Poli della Protezione Civile di Casalmaggiore “che abbiamo organizzato per ciascun gruppo, unendo le forze in tre diverse attività, che per alcuni dureranno anche domenica”. C’è chi ha piantato le tende nella frazione di Fossacaprara e poi, con diciassette unità circa, ha avuto a che fare con un fontanazzo didattico (ma vero) creato artificialmente nella cava di sabbia Bacchi, vicino all’Eridanea a Casalmaggiore. Una vera e propria “catena di montaggio”, per fissare i sacchi di sabbia attorno al fontanazzo e arginare la falla.

A Piadena, invece, altri responsabili della Protezione Civile hanno testato alcune motopompe, mezzi indispensabili in caso di alluvione: in questo caso l’attività proseguirà anche nella giornata di domenica con una grande mobilitazione e una certa spettacolarità, che ha attirato parecchi curiosi, subito tranquillizzati. Non stava succedendo nulla di grave.

A Martignana di Po, invece, sabato mattina è stata simulata una ricerca di una persona dispersa, con utilizzo di cani ma anche senza, lungo la golena. Sempre a Martignana, ma in realtà sull’intero suolo Casalasco, nella giornata di domenica i vari rappresentanti della Protezione Civile saranno chiamati a monitorare grazie al piano comunale i punti di sfollamento in caso di alluvione.

redazione@oglioponews.it

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