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Ambiente e Territorio:
ecco il terzo bando
Umberto Chiarini

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Nella foto, la presentazione del bando

CASALMAGGIORE – Più che in memoria, nel solco di un Umberto Chiarini, perché il modo migliore per ricordare l’impegno ambientalista del compianto professore è continuare a percorrerne la strada, portandone avanti gli ideali. Partendo, come era solito fare lui, dalle scuole. Da questi presupposti è nato tre anni fa il bando ‘Ambiente-Territorio Umberto Chiarini’ e su queste basi poggia anche la sua terza edizione, presentata sabato mattina nel parchetto della della Chiesa di San Sebastiano, a Casalmaggiore, a due passi dalla Slow Town di via Baldesio. E proprio da iniziative di mobilità intelligente e sostenibilità ambientale, tanto care a Chiarini e alle associazioni che hanno reso possibile l’iniziativa della ‘zona 30’ in salsa casalese (rappresentate da Giancarlo Simoni di Gasalasco Oglio Po), ha preso spunto Damiano Chiarini per offrire esempi che possano ispirare i futuri progetti. “Il concorso riserva molte declinazioni, ma un unico scopo: fare cultura ecologica non fine a se stessa, ma portandola fuori dalle classi, dalle scuole, diffondendola nella comunità”.

Aspetto premiante del bando è infatti la capacità dei progetti di coinvolgere non tanto il singolo quanto il gruppo: classe, scuola, comune. “Le iniziative vincenti in passato hanno visto mettere insieme le forze di alunni, docenti, dirigenti scolastici. Dalle scuole i progetti sono poi usciti, coinvolgendo le istituzioni, le famiglie, portando il messaggio ambientalista oltre le mura scolastiche”. Damiano Chiarini ha sottolineato più volte l’aspetto importante della visione territoriale del bando. Apertura è la parola d’ordine per le scuole che vorranno aderire a quello che si prospetta essere un concorso, al solito, con una giuria qualificata presieduta dal docente Mauro Ferrari che in sede di presentazione ha ripercorso, con Chiarini, la storia dei vari progetti vincitori nelle precedenti edizioni. Rispetto al passato, il bando assegnerà un premio in denaro ancora più cospicuo: 1200 euro al primo, 800 al secondo, 500 al terzo. Un incremento che testimonia quanto Persona Ambiente creda fortemente nelle iniziative di educazione scolastica oltre a sensibilizzare i più giovani (e non solo) sul tema della sostenibilità. Cambia, rispetto al passato, la scadenza per la presentazione dei progetti: il limite è fissato ad ottobre, giusto per allineare i dettami del bando alle tempistiche scolastiche.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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