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Mai Tai, ennesimo
colpo. Il gestore:
“Ormai ho perso il conto”

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Nella foto la porta dalla quale sono entrati i ladri e Camillo Flisi nel suo bar

CASALMAGGIORE – “Non ricordo se questa è la quinta o la sesta volta. Ormai ho perso il conto”. Così commenta Camillo Flisi, il gestore del bar “Mai tai” in centro a Vicomoscano, l’ennesimo assalto al suo locale nella notte tra giovedì e venerdì. Questa volta il bottino, frutto dell’azione notturna da parte dei ladri, è rappresentato da una gran quantità di “gratta e vinci” e da un numero considerevole di stecche di sigarette per circa sei mila euro di valore.

I ladri per entrare hanno tagliato le sbarre di una porta in ferro posizionata sul retro utilizzando bombole di gas e la fiamma ossidrica, in modo da velocizzare le operazioni. Nessuno dei vicini ha sentito nulla e nemmeno l’ululare della sirena, che si è messa a suonare quando i malviventi sono penetrati nella stanza del bar, mettendo in funzione il segnalatore antintrusione, ha colto nel segno, se è vero che nessuno è intervenuto.

Tutto questo anche perché i ladri sono passati dietro il bancone arraffando i tagliandini appesi e le sigarette allineate sugli espositori, scappando poi con il bottino infilato velocemente in una borsa. L’allarme invece ha svegliato il gestore che assieme ai Carabinieri ha raggiunto il locale quando ormai era però troppo tardi. Il bar peraltro aveva chiuso, rispettando l’orario previsto, verso le 3 di notte e un’ora dopo i ladri erano già all’opera con le bombole e la fiamma ossidrica.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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