Commenta

Colpo della banda
del buco: furto cospicuo
alla gioielleria Visioli

furto-visioli_ev

Nella foto il foro al pavimento e la scala usata per accedere alla gioielleria dalle cantine

CASALMAGGIORE – Audace colpo notturno ai danni della gioielleria Visioli in via Cairoli a Casalmaggiore. Attraverso un foro praticato nel pavimento ignoti si sono introdotti nel negozio svuotando cinque o sei scatole piene di orologi e altri oggetti di valore che i clienti avevano lasciato all’orefice in riparazione.

I ladri non hanno invece toccato le vetrinette, gli scaffali e soprattutto la cassaforte, che solitamente fa gola ai malviventi per ovvi motivi. Ciò che lascia esterrefatti è la tecnica con cui la banda del buco è penetrata nella gioielleria passando dagli scantinati e praticando un foro largo pochi centimetri, sufficiente però ad un uomo di corporatura snella per salire con una scaletta sino al pavimento del negozio. Anche qui c’è stata precisione millimetrica nel forare i mattoni e le piastrelle nella posizione ideale per non finire contro un mobile o altri ostacoli. Il sistema d’allarme, pur sofisticatissimo, ha funzionato in ritardo e quando il titolare Maurizio Visioli è arrivato in negozio,  abitando in un condominio di fronte, ormai la banda se ne era già andata.

Altro mistero è come i malviventi siano potuti entrare nello scantinato la cui porta di notte è chiusa lasciando supporre che qualcuno vi si sia nascosto addirittura il pomeriggio precedente. Una volta sotto i ladri hanno tranciato i lucchetti di quattro o cinque cantine sino a trovar quella che corrispondeva alla gioielleria dentro la quale sono entrati smartellando e trapanando in piena notte senza che nessuno udisse nulla. Sul posto i ladri hanno lasciato la scaletta, un bottiglia di acqua, la scatola di un trapano, un berretto da muratore e una scopa per ripulir il mucchio di calcinacci. Il bottino è ancora da quantificare in quanto il titolare dovrà redigere un inventario preciso degli oggetti in riparazione trafugati.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti