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Micronido Quattrocase,
nuova gestione e una
convenzione già pronta

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Nella fotogallery alcuni momenti della mattinata di Quattrocase

QUATTROCASE (CASALMAGGIORE) – Di fatto potrebbe semplicemente sembrare come un normale avvicendamento nella gestione del micronido di Quattrocase, struttura che convince a tal punto le famiglie – di Casalmaggiore, ma non solo, ci sono anche iscritti di Viadana e Sabbioneta, ad esempio – da avere già fatto registrare il tutto esaurito, con 32 bimbi iscritti (lo spazio sarebbe per 28, ma una deroga concede quattro unità in più). In realtà il passaggio della gestione della struttura a Le Tate Srl, associazione di Colorno, mette in conto novità di ammodernamento della struttura e, per l’immediato futuro, anche un’estensione dell’orario di apertura del micronido. Oltre ad una interessante convenzione decisa dal comune di Casalmaggiore, assieme ad Azienda Farmaceutica Comunale, braccio dell’amministrazione che ha in carico la struttura: tale convenzione partirà con l’anno scolastico 2015-2016.

La grande partecipazione di genitori e di qualche bambino fa ben sperare per il futuro: a presentare le novità sono stati il sindaco Filippo Bongiovanni e l’assessore all’Istruzione Sara Valentini per il comune, Marco Ponticelli e Michela Scaramuzza per il cda di Afm, Michele Petrolini e Sara Monticelli per Le Tate Srl (Monticelli, peraltro, è legata a Vicomoscano, dato che il padre è originario proprio della frazione casalese). Anzitutto è stato spiegato che il nuovo orario sarà dalle 7.30 alle 18.30, con un prolungamento di mezz’ora rispetto al passato e tre fasce (confermate) di uscita dei piccoli: alle 12.30, alle 16.30 e appunto alle 18.30. Il dormitorio e la stanza giochi sono stati ristrutturati e ammodernati, oltre che posizionati in una zona considerata più fresca. Ma si sta lavorando, ha spiegato Sara Monticelli, anche ad un’apertura estiva, che consenta al micronido di Quattrocase di essere aperto quasi per dodici mesi l’anno. La turnazione degli insegnanti, tutti “allenati” da tanti anni in strutture di questo tipo, e il fatto che d’estate la presenza di bambini sarà comunque minore, fanno ben sperare. L’idea è quella di partire con qualcosa di simile a un centro estivo, aperto anche ai bambini non iscritti durante i mesi solitamente scolastici.

Il micronido, che fino a poche settimane fa era gestito dalla cooperativa Il Giardino dei bambini di Mantova, ha dunque un volto più fresco, anche grazie al lavoro di Angelo Balocchi ringraziato pubblicamente da Michele Petrolini, che s’è detto davvero contento della fiducia dimostrata dal comune e dagli stessi genitori, accorsi in massa all’inaugurazione. La struttura riaprirà ufficialmente lunedì, con l’inizio di settembre. Bongiovanni ha spiegato che “il cda di Afm aveva bisogno di esternalizzare questo servizio e la scelta è caduta su persone serie e con voglia di lavorare per le nuove generazioni. Magari chissà” ha scherzato, ma non troppo, il sindaco “tra questi bimbi ci sarà qualcuno che un giorno sarà al mio posto come sindaco”.

Proprio il primo cittadino ha spiegato che, se per quest’anno le tariffe resteranno quelle degli anni scorsi, con l’anno scolastico 2015-2016 Afm deciderà se apportare cambiamenti. Ad ogni modo però il comune ha bloccato nove posti a tariffa comunale (ossia agevolata) riservati a bambini residenti nelle frazioni casalesi di Quattrocase, Roncadello, Casalbellotto e Fossacaprara. “Qualora questi posti non si esaurissero” ha spiegato il sindaco “si passerà poi a Vicomoscano e alle altre frazioni, tenendo conto che Casalmaggiore ha anche un’altra struttura proprio in città di questo tipo”.

E’ stato anche segnalato che i lavori di ammodernamento della struttura erano a spese dell’associazione Le Tate Srl, per una “gestione attiva diretta con il rischio d’impresa a carico dell’associazione stessa” come ha spiegato Marco Ponticelli. “Di fatto” ha detto il membro del cda “Afm si accollerà solo spese di manutenzione straordinaria da intendere sempre come investimento nell’immobile e, per un tetto massimo di 15mila euro, di pagamento utenze come gas, acqua, luce, etc. Per ora Afm non ha dovuto pagare nulla e crediamo di avere innalzato, affidandoci a Le Tate Srl, gli standard qualitativi”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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